Cosa Si Mangia La Domenica Delle Palme
Ah, la Domenica delle Palme. Un tripudio di ramoscelli d'ulivo, baci e abbracci (forse troppo affettuosi con la zia che ti pizzica sempre le guance), e la fatidica domanda: cosa si mangia?
Ecco, qui inizia il bello (o il meno bello, dipende dai punti di vista). Perchè, diciamocelo chiaramente, la Domenica delle Palme è un po' come il "trailer" di Pasqua. Un assaggio, un'anteprima...ma non il piatto forte!
L'antipasto che non è un antipasto
Spesso, troppo spesso, si finisce per fare un pranzo che sembra un antipasto allungato. Un'ode alle olive (che, per carità, amo), alla torta pasqualina (buona, ma a Pasqua è meglio), e a salumi vari. Però...manca qualcosa, non trovate?
Sia chiaro, non sto dicendo che sia tutto da buttare. Anzi! Un bel piatto di affettati misti fa sempre la sua figura. Però, ecco, l'entusiasmo vero, quello che ti fa dire "Wow, è arrivata la primavera!", quello lo riservo per il pranzo di Pasqua.
Pasta? Sì, ma con moderazione!
La pasta è un must. Chiaro. Ma che tipo di pasta? Diciamocelo, i tortellini in brodo sono perfetti per Natale. La carbonara...beh, va bene sempre, ma forse non è proprio "domenica delle palme style".
Io, personalmente, sono un fan della pasta al forno. Una bella lasagna, magari con un ragù leggero. Però, anche qui, cerchiamo di non esagerare. Teniamoci un posticino per l'agnello (o per la colomba, a seconda dei gusti).
L'agnello: croce e delizia (soprattutto delizia)
Ed eccoci all'agnello. Un classico. Un simbolo. Un dilemma. Perchè, diciamocelo ancora una volta, l'agnello o lo si ama, o lo si odia. Non ci sono mezze misure.
Io sono nel team "lo amo". Rosolato, croccante, saporito. Con le patate al forno poi...un vero spettacolo. Però, capisco anche chi non lo sopporta. Quel sapore forte, un po' selvatico...non è per tutti.
E qui arriva la mia opinione impopolare: se non ti piace l'agnello, non sforzarti! Non c'è bisogno di mangiarlo per forza. La Domenica delle Palme (e Pasqua stessa) non è un obbligo a ingurgitare qualcosa che non ti piace.
Il dolce: un assaggio di Pasqua
E per finire, il dolce. Di solito, si opta per una colomba "in miniatura". Un assaggio, appunto. Però, diciamocelo, la colomba vera, quella grande, soffice e piena di canditi (o senza, per i puristi), è un'altra cosa!
Oppure, si preparano dei dolcetti tipici regionali. Biscotti, torte semplici, crostate con la marmellata. Insomma, qualcosa di leggero e gustoso, che non appesantisca troppo.
Alla fine, la Domenica delle Palme è una festa di transizione. Un momento per stare insieme, per godersi la famiglia e per prepararsi alla Pasqua. E, diciamocelo, un buon pranzo, anche se non sontuoso, aiuta sempre!
Quindi, non prendiamola troppo sul serio. Mangiamo quello che ci piace, senza farci troppe paranoie. E, soprattutto, godiamoci la compagnia. Perchè, alla fine, è questo quello che conta davvero.
E voi, cosa mangiate di solito la Domenica delle Palme? Fatecelo sapere!
