Con Me O Contro Di Me
Amici, parenti, conoscenti! Ditemi, non vi è mai capitato di sentirvi... be', un pochino in lotta con voi stessi? Come quando decidete di mettervi a dieta ferrea, e poi, BAM!, una pizza margherita fumante vi fa l'occhiolino? Ecco, parliamo proprio di quella sensazione lì: il leggendario, l'inimitabile, il drammatico... Con me o contro di me!
La Doppia Personalità (Non Certificata)
Tutti noi, ammettiamolo, abbiamo un piccolo angioletto e un diavoletto che ci sussurrano all'orecchio. L'angioletto dice: "Vai in palestra, mangia verdure, sii produttivo!". Il diavoletto invece urla: "Netflix e divano, pizza e birra, rimanda tutto a domani!". E la lotta è epica, ragazzi. Una vera e propria soap opera interiore. Io, per esempio, stamattina volevo alzarmi alle 6 per fare yoga. Risultato? Mi sono svegliata alle 9. Il diavoletto ha vinto. Ma non sempre è così!
Esempi Pratici di Auto-Sabotaggio (e Come (Forse) Evitarli)
Pensiamo a quando dobbiamo studiare per un esame. Il libro ci guarda, implorante. Noi lo guardiamo, con aria colpevole. E cosa facciamo? Apriamo Instagram. Ovviamente! Perché vedere le foto delle vacanze dei nostri amici è decisamente più importante della Rivoluzione Francese. È un classico caso di con me o contro di me. La parte razionale di noi SA che dobbiamo studiare, ma la parte edonistica urla a gran voce: "Divertimento subito!".
Altro esempio? Il famoso "domani smetto di fumare". Quanti di noi lo hanno detto? Io almeno mille volte! E puntualmente, il giorno dopo, eccomi lì, con la sigaretta in mano. È un loop infernale! Un balletto continuo tra la voglia di stare meglio e la dipendenza. Una battaglia senza quartiere tra il me stesso che vuole la salute e il me stesso che si crogiola nel vizio.
Ma Perché Siamo Così? (Non ho una Risposta, ma Proviamo a Ragionarci Su)
Forse è la fretta della vita moderna. Forse è la pressione sociale. Forse è semplicemente perché siamo umani, troppo umani. Fatto sta che questa lotta interiore è una costante. Ma sapete cosa? Forse non è poi così male. Forse è proprio questo conflitto che ci rende unici, interessanti, vivi!
Diceva Oscar Wilde: "Sono talmente intelligente che a volte non capisco una sola parola di quello che dico". Ecco, forse è lo stesso con noi. Siamo talmente complessi che a volte non riusciamo a capire cosa vogliamo veramente!
Conclusione (Semi-Seria)
Quindi, la prossima volta che vi sentite in guerra con voi stessi, non disperate! Non siete soli. Siamo tutti sulla stessa barca (o, meglio, sullo stesso ring!). E ricordate: a volte, la cosa migliore è trovare un compromesso. Concedetevi una fetta di pizza, ma fate anche una passeggiata. Guardate Netflix, ma leggete anche un libro. Fumate una sigaretta (se proprio dovete), ma bevete anche un bicchiere d'acqua. Trovate il vostro equilibrio. E soprattutto, non prendetevi troppo sul serio. La vita è già abbastanza complicata di suo!
E ora, scusatemi, ma devo andare a fare... uhm... qualcosa di produttivo. O forse guardo un altro episodio della mia serie preferita. Vedremo chi vincerà questa volta: il me stesso responsabile o il me stesso pigro? La suspense è alle stelle!
