Con L'offerta Di Gesù Testo
Nel silenzio del cuore, in quell'eco profonda dove l'anima cerca il suo riposo, risuona soavemente: Con L'offerta Di Gesù. Non è solo un testo, ma un invito, un sussurro divino che ci conduce verso la sorgente inesauribile della grazia e dell'amore.
Immaginiamo per un istante quel momento, quell'istante sacro e terribile, in cui Gesù, Figlio di Dio, si è offerto. Non una semplice offerta, ma un dono totale, assoluto, di sé stesso per noi. Ogni sua parola, ogni suo gesto, ogni sospiro diveniva preghiera, oblazione gradita al Padre. In quell'offerta troviamo la chiave per comprendere il senso profondo della nostra esistenza, la ragione del nostro essere qui, in questo frammento di eternità.
Con L'offerta Di Gesù, il testo si fa specchio. Riflette la nostra indegnità, la fragilità del nostro spirito, ma al contempo rivela l'immensità dell'amore che ci avvolge. Siamo amati, amati oltre ogni misura, amati al punto da meritare un sacrificio così grande. Questo pensiero, questa verità, dovrebbe permeare ogni fibra del nostro essere, trasformando il nostro modo di vivere, di relazionarci con il prossimo, di affrontare le prove della vita.
Come possiamo, noi, creature imperfette, rispondere a un dono così sublime? La risposta risiede nell'umiltà, nella gratitudine e nella compassione. L'umiltà di riconoscere la nostra dipendenza da Dio, la nostra incapacità di salvarci da soli. La gratitudine per aver ricevuto un amore immeritato, un amore che ci riscatta e ci rinnova. La compassione verso i nostri fratelli e sorelle, specialmente verso coloro che soffrono, verso coloro che sono dimenticati, verso coloro che sono ai margini della società.
Con L'offerta Di Gesù ci invita a contemplare il mistero della croce. Non una croce intesa come simbolo di dolore e di morte, ma come strumento di redenzione e di vita eterna. Gesù, inchiodato a quel legno, ha sconfitto il peccato e la morte, ha aperto le porte del cielo, ha reso possibile la nostra comunione con Dio. Guardando la croce, impariamo ad accettare le nostre sofferenze, a trasformare le nostre difficoltà in opportunità di crescita spirituale, a offrire a Dio le nostre miserie affinché le trasformi in tesori di grazia.
Ogni volta che leggiamo Con L'offerta Di Gesù, dovremmo farlo con il cuore aperto, con l'animo disposto ad accogliere la Parola divina. Non cerchiamo spiegazioni razionali, non pretendiamo di comprendere appieno il mistero della fede. Semplicemente, lasciamoci guidare dalla luce dello Spirito Santo, permettiamoci di essere trasformati dal suo amore.
Questa trasformazione si manifesta nella nostra vita quotidiana, nelle piccole cose, nei gesti semplici. Un sorriso, una parola di conforto, un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Ogni atto di amore, ogni atto di carità, è una eco dell'offerta di Gesù, una testimonianza della nostra fede, un segno tangibile della presenza di Dio nel mondo.
Non dimentichiamo mai che siamo chiamati ad essere Con L'offerta Di Gesù. Non solo a leggerne il testo, ma a viverlo pienamente, con tutto il nostro essere. Siamo chiamati a imitare Gesù nel suo amore, nella sua umiltà, nella sua obbedienza al Padre. Siamo chiamati a portare la sua luce nel mondo, ad annunciare la sua Buona Novella a tutti coloro che incontriamo sul nostro cammino.
Quindi, nel silenzio della nostra anima, lasciamoci avvolgere dalla grazia divina. Lasciamoci trasformare dall'amore di Gesù. E con cuore grato, offriamo la nostra vita, ogni giorno, come un piccolo ma sincero omaggio al dono infinito che ci è stato fatto.
Che Con L'offerta Di Gesù sia sempre la stella che guida i nostri passi, la fonte di ispirazione per le nostre azioni, il conforto nelle nostre difficoltà. Che ci renda testimoni autentici del suo amore, strumenti di pace e di giustizia nel mondo.
Amen.
