Come Morirono I 12 Apostoli
Avete mai pensato a come sono morti gli apostoli di Gesù? No, non parlo di una lezione di catechismo noiosa. Parlo di una storia che è un misto di coraggio, fede e, ammettiamolo, un bel po' di splatter! Sì, alcuni di loro non hanno avuto una fine pacifica. Ma è proprio questo che rende la storia così... avvincente!
Un finale degno di un film d'azione?
Diciamocelo chiaramente: leggere di come questi uomini, che hanno lasciato tutto per seguire Gesù, hanno poi affrontato il loro destino è come guardare un film d'azione. Solo che qui non ci sono effetti speciali. Ci sono invece storie di devozione e di un'incrollabile fede che ti fanno venire la pelle d'oca.
Prendiamo Pietro, ad esempio. Secondo la tradizione, fu crocifisso a testa in giù! Immaginate la scena! Un gesto di umiltà, perché non si sentiva degno di morire nello stesso modo del suo maestro. Non è potente come immagine?
Giuda, l'unico che non fa parte del gruppo (ma neanche troppo...)
Ok, Giuda è un caso a parte. Lo sappiamo tutti come è finita la sua storia. Ma anche la sua morte, seppur tragica, è parte integrante della narrazione. E' il lato oscuro della medaglia, il tradimento che rende ancora più luminoso il sacrificio degli altri.
Ma torniamo ai nostri eroi. Andrea, fratello di Pietro, pare sia stato crocifisso anche lui. San Tommaso? Tradizione vuole che sia stato trafitto da una lancia. San Matteo, invece, ucciso con una spada. Insomma, non si sono risparmiati!
E' un po' come leggere un elenco di superpoteri, solo che qui si parla di super-fede. Ogni apostolo ha avuto il suo "potere" speciale: la capacità di affrontare la morte con coraggio, la forza di credere anche quando tutto sembra perduto, la determinazione di diffondere il messaggio di Gesù ovunque, a costo della propria vita.
Perché è così affascinante?
Forse è perché ci mette di fronte alla fragilità umana. Questi non erano supereroi invincibili. Erano uomini come noi, con le loro paure e le loro debolezze. Ma hanno scelto di fare qualcosa di straordinario. Hanno scelto di credere. E hanno pagato un prezzo altissimo per questo.
È una storia che parla di sacrificio, di lealtà e di un amore incondizionato. E' una storia che ci interroga sulla nostra fede, sulle nostre convinzioni e sulla nostra capacità di affrontare le difficoltà della vita. Ma soprattutto, è una storia che ci fa capire quanto può essere potente la fede in qualcosa di più grande di noi.
Non è una lettura per stomaci deboli, certo. Ma se siete curiosi di scoprire il lato più oscuro (e a suo modo, più eroico) della storia dei dodici apostoli, allora non potete perdervi questo racconto. Vi assicuro che non ve ne pentirete!
Andate a cercarvi qualche fonte, qualche libro che ne parli. Scoprite i dettagli, confrontate le diverse versioni. Scoprirete un mondo di storie affascinanti e di personaggi indimenticabili. E chissà, magari vi ispirerà anche a fare qualcosa di straordinario nella vostra vita!
"La fede è credere a ciò che non si vede; la ricompensa è vedere ciò che si crede."
Non è una citazione biblica precisa, ma rende bene l'idea, no?
