Come Fare Il Presepe Fai Da Te
Ammettiamolo, dicembre è arrivato. E con dicembre, puntuale come un orologio svizzero... il Presepe! Ah, il Presepe. L'oggetto che trasforma il tuo salotto in una Betlemme un po' polverosa.
Presepe Fai Da Te: un'Odissea Domestica
Come fare il presepe fai da te? Bella domanda! Sembra facile, no? Un po' di muschio, qualche statuina, et voilà! Ma la realtà, amici miei, è ben diversa.
Innanzitutto, il muschio. Dove lo trovi? Nel bosco? Certo, se hai tempo e voglia di sfidare il freddo e magari incontrare qualche gnomo (o peggio, un proprietario terriero arrabbiato). Altrimenti, ripieghi sul muschio sintetico. Che, diciamocelo, sembra più un parrucchino per bambole che vera vegetazione.
La Questione delle Statuine
Poi ci sono le statuine. La Sacra Famiglia, immancabile. I pastori, vari e assortiti. L'asinello e il bue, sempre un po' tristi. E poi... l'angelo! L'angelo che, puntualmente, finisce con un'ala spezzata entro il 26 dicembre. Colpa dei gatti, dei bambini, o forse semplicemente della forza di gravità? Chi lo sa.
Parliamo dei materiali. Cartone? Sughero? Legno? Ognuno ha la sua scuola di pensiero. Io, personalmente, sono un fan del riciclo creativo. Una scatola di scarpe, un po' di carta da giornale appallottolata, et voilà! Una grotta che farebbe invidia a quella di Lascaux.
Un'Opinione Impopolare (Forse)
Ma ecco la mia opinione impopolare: il presepe perfetto non esiste. Davvero. Non importa quanto ti impegni, ci sarà sempre qualcosa che non va. Un pastore con la testa staccata, una stella cometa un po' storta, un filo elettrico a vista... E va bene così!
Il Presepe è un'occasione per divertirsi, per dare sfogo alla propria creatività (o alla propria mancanza di essa), e per passare del tempo in famiglia.
E se il risultato finale sembra più un disastro ecologico che una rappresentazione della natività... pazienza! L'importante è averci provato.
Consigli Spassionati per un Presepe Indimenticabile (in senso buono o cattivo, decidete voi)
Qualche consiglio spassionato? Usate la colla a caldo con parsimonia (le dita ringrazieranno). Non fatevi prendere dalla competizione con il vicino (il vostro equilibrio mentale ringrazierà). E soprattutto, non dimenticate la luce! Una bella illuminazione può trasformare anche il presepe più sgangherato in un'opera d'arte (o almeno, renderlo meno visibile).
E ricordatevi: il Presepe è un'arte effimera. Dopo l'Epifania, tutto scompare, inghiottito di nuovo dagli scatoloni e dai ripostigli. Ma il ricordo delle risate e delle imprecazioni durante la sua costruzione... quello rimane. E forse, in fondo, è questo il vero spirito del Natale.
Quindi, come fare il presepe fai da te? Con il sorriso! (E magari un po' di scotch, per riparare l'angelo caduto).
