Come Fare Il Pane Azzimo
Fare il pane azzimo? Sembra una di quelle cose complicate, tipo costruire un razzo o capire le tasse. Invece, credetemi, è più semplice che preparare un caffè (e, forse, meno pericoloso!). La mia nonna, Nonna Emilia, diceva sempre: "È talmente facile che lo farebbe anche un asino!". E lei, Nonna Emilia, di pane azzimo ne sapeva qualcosa.
Gli Ingredienti (Pochissimi!)
Ecco, per cominciare, non vi spaventate per la lista degli ingredienti. Prendetevi una sedia, perché c'è... farina e acqua! Sì, avete letto bene. Niente lievito, niente sale, niente zucchero. Sembra una dieta punitiva, lo ammetto, ma il risultato vi sorprenderà. Io uso farina 00, ma Nonna Emilia, che era un'anima ribelle, a volte ci metteva un pizzico di farina integrale "per dare un po' di carattere" al pane. Era convinta che il pane, come le persone, dovesse avere un po' di sale in zucca, anche se il sale, in questo caso, non c'è!
La Ricetta (Super Veloce!)
Ora viene il bello. Prendete una ciotola, mettete la farina e aggiungete l'acqua poco alla volta, mescolando con le mani. L'impasto deve essere sodo, non appiccicoso. Se vi sembra troppo secco, aggiungete un po' d'acqua. Se è troppo bagnato, un po' di farina. Insomma, fate un po' a occhio, come faceva Nonna Emilia. Lei diceva sempre: "L'impasto ti parla, basta ascoltarlo!". A volte mi chiedo se lei sentisse davvero parlare l'impasto, oppure se fosse solo un modo carino per dire che bisognava improvvisare.
Una volta ottenuto l'impasto, stendetelo con un mattarello. Deve essere sottile, quasi trasparente. Nonna Emilia usava un mattarello che aveva più anni di me e che, secondo lei, aveva steso più pane azzimo che metri di stoffa un sarto. Poi, con un coltello o una rotella tagliapasta, ricavate dei quadrati o dei rettangoli. Potete anche usare delle formine per biscotti, se volete dare un tocco di originalità al vostro pane azzimo. Immaginate la faccia di Mosè se avesse avuto dei pane azzimo a forma di dinosauro!
La Cottura (Un Attimo!)
Preriscaldate il forno a 200°C. Foderate una teglia con carta forno e adagiatevi sopra i vostri rettangolini di pane azzimo. Infornate per circa 5-7 minuti, o finché non diventano dorati e croccanti. Attenzione a non bruciarli! Nonna Emilia diceva sempre: "Il pane azzimo bruciato sa di... niente! Perché non ha sapore, quindi non sa di bruciato, ma... di niente!". Era complicata, Nonna Emilia.
Sfornate il pane azzimo e lasciatelo raffreddare su una gratella. Vedrete, sparirà in un lampo! È perfetto da sgranocchiare da solo, oppure da accompagnare con formaggi, salumi, o anche con un po' di marmellata. Nonna Emilia lo mangiava con la sua salsa di pomodoro fatta in casa, una vera delizia.
Insomma, fare il pane azzimo è un'esperienza semplice, divertente e, soprattutto, alla portata di tutti. Anche di un asino, se crediamo a Nonna Emilia. Provateci e fatemi sapere cosa ne pensate! E ricordate: se l'impasto vi parla, ascoltatelo!
