Come Confezionare Matite Con Confetti
Confesso. Ho una passione segreta. No, non colleziono francobolli (anche se...). Parlo di matite. E di confetti. Separati, sono fantastici. Insieme...? Mettiamola così: ho un'opinione, diciamo, forte sull'argomento.
L'Arte (Dubbia) di Incastonare Zuccherini nel Legno
Ammettiamolo: l'idea di trasformare una semplice matita in un'esplosione di colore e zucchero è allettante. Chi non vorrebbe una scrivania più festosa? Ma poi arriva la realizzazione. Ecco il mio pensiero, forse impopolare: è... un casino.
Cioè, partiamo dalle basi. Servono matite. Confetti (ovviamente!). Colla, tanta colla. Pazienza, una valanga di pazienza. E un piano d'emergenza per quando inevitabilmente i confetti inizieranno a rotolare via. Come biglie impazzite.
L'Esperienza (Traumatica?)
Ho provato. Giuro, ci ho provato. Il risultato? Diciamo che assomigliava più a un disastro artigianale che a un'opera d'arte. C'erano confetti ovunque. Sulla scrivania. Sui capelli. Forse anche nel caffè (non chiedetemi come sia successo). E la matita? Boh, quasi irriconoscibile sotto quello strato appiccicoso.
E poi c'è il problema della funzionalità. Intendiamoci, una matita dovrebbe scrivere, giusto? Non essere un monumento allo zucchero indurito. Provare a temperarla diventa un'impresa epica. I confetti saltano via. La temperamatite si intasa. Il tutto accompagnato da un'esplosione di briciole dolciastre.
Un'Alternativa (Forse) Più Saggia
Ok, ok, capisco. Volete aggiungere un tocco di allegria alla vostra cancelleria. Ottimo! Ma forse ci sono modi meno... rischiosi. Che ne dite di matite colorate? Oppure di portapenne decorati? O, ancora meglio, di mangiare direttamente i confetti? (Un'idea geniale, ammettiamolo).
Non fraintendetemi. Apprezzo la creatività. Adoro l'originalità. Ma a volte, la semplicità è la vera eleganza. E, nel caso delle matite, la praticità vince su tutto.
E se proprio volete un'esperienza "confettosa", provate a usarli come segnaposto. Oppure a lanciarli durante una festa. Almeno non dovrete ripulire la scrivania per giorni.
Forse sono io ad essere un po' troppo pragmatica. Forse non capisco l'arte di trasformare un oggetto utile in qualcosa di puramente decorativo. Ma, perdonatemi, preferisco una matita che scrive bene a una matita ricoperta di confetti che... beh, che fa casino.
"La semplicità è l'ultima sofisticazione." - Leonardo da Vinci (e anche io, in questo caso specifico).
Quindi, la prossima volta che sarete tentati di cospargere una matita di confetti, fermatevi un attimo. Pensate al disastro potenziale. Pensate alle ore di pulizia. E poi, mangiatevi un confetto. Sarà molto più gratificante.
E magari, comprate una matita nuova. Una matita normale. Che scrive. Senza appiccicare.
