Come Addobbare Tavola Per Natale
Nel silenzio raccolto dell'Avvento, mentre le giornate si accorciano e l'attesa cresce nei nostri cuori, prepariamo i nostri spazi, le nostre case, e in modo particolare la tavola, per accogliere il Natale. Questo non è solo un atto di decorazione, ma un gesto intriso di significato, un riflesso della nostra fede e un'espressione tangibile del nostro amore per il Signore e per il prossimo.
Un Simbolo di Accoglienza e Comunione
La tavola imbandita per Natale è molto più di un semplice luogo dove consumare il pasto. Essa diviene un altare domestico, un punto focale dove si celebra la sacra comunione, l'unione delle anime nel nome di Cristo. Ogni elemento che scegliamo per adornarla parla di questa attesa, di questa gioia profonda che emana dalla nascita del Salvatore. Pensiamo al pane e al vino, elementi centrali nell'Ultima Cena, e a come essi prefigurino il sacrificio redentore di Gesù. La tavola, dunque, si fa eco di quella sacralità, invitandoci alla riflessione e alla gratitudine.
La scelta della tovaglia, ad esempio, può richiamare la purezza e l'innocenza del Bambino Gesù. Un lino candido, ornato con delicati ricami che rimandano alla Stella di Betlemme, al presepe, agli angeli, può trasformare la nostra tavola in un racconto visivo della nascita di Cristo. Allo stesso modo, i colori che utilizziamo – il bianco, l'oro, il rosso, il verde – non sono casuali, ma portano con sé una simbologia profonda. Il bianco rappresenta la purezza e la luce divina; l'oro, la regalità di Gesù, Re dei Re; il rosso, il suo amore sacrificale; il verde, la speranza e la vita eterna che ci dona.
Le Scritture e l'Arte di Accogliere
Nella Bibbia, l'ospitalità è un valore fondamentale. Abramo accoglie i tre angeli (Genesi 18), Lidia apre la sua casa a Paolo (Atti 16:14-15), e Gesù stesso insegna l'importanza di accogliere i forestieri (Matteo 25:35-40). Preparare la tavola per Natale è un'estensione di questa virtù biblica. È un atto di amore e di generosità verso coloro che siederanno con noi, siano essi familiari, amici, o persino sconosciuti.
Un centrotavola realizzato con elementi naturali – pigne, rami di abete, bacche rosse – può ricordarci la bellezza del creato e la provvidenza divina. Candele accese, simbolo della luce di Cristo che illumina le tenebre del mondo, possono creare un'atmosfera di calore e intimità. Un piccolo presepe, posto al centro della tavola, può rammentarci costantemente il vero significato del Natale: l'incarnazione di Dio in un Bambino.
Anche la scelta della stoviglie può essere significativa. Un servizio ereditato dalla famiglia, tramandato di generazione in generazione, porta con sé una storia, un legame con il passato e con le nostre radici. Un servizio nuovo, scelto con cura, può rappresentare la nostra gioia e la nostra speranza nel futuro.
"Ogni cosa sia fatta con amore." (1 Corinzi 16:14)
Questo versetto di San Paolo dovrebbe guidare ogni nostra azione, anche nella preparazione della tavola di Natale. Non si tratta di ostentazione o di perfezionismo, ma di un gesto fatto con il cuore, con l'intento di onorare Dio e di rendere felici coloro che amiamo.
Un Invito alla Riflessione e alla Preghiera
Mentre adorniamo la tavola, possiamo riflettere sul significato del Natale. Possiamo pregare per i nostri cari, per i bisognosi, per la pace nel mondo. Possiamo chiedere a Dio di illuminare i nostri cuori e di guidare i nostri passi. La preparazione della tavola può diventare un momento di intima comunione con il Signore, un'opportunità per meditare sulla sua parola e per rinnovare la nostra fede.
Possiamo, ad esempio, aggiungere piccoli bigliettini con versetti biblici legati al Natale, disposti accanto ai piatti. Versetti come: "Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore." (Luca 2:11) oppure "Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, una gloria come quella del Figlio unigenito venuto dal Padre, pieno di grazia e di verità." (Giovanni 1:14). Questi versetti saranno un costante promemoria del vero significato della festa.
Possiamo anche preparare dei piccoli doni da offrire ai nostri ospiti, simboli del dono più grande che abbiamo ricevuto: Gesù Cristo. Possono essere semplici oggetti fatti a mano, oppure piccoli pensieri accompagnati da un biglietto con una parola di incoraggiamento o di affetto.
Le Lezioni per la Vita Quotidiana
L'arte di adornare la tavola per Natale ci insegna importanti lezioni per la nostra vita quotidiana. Ci ricorda l'importanza dell'attenzione ai dettagli, della cura per il prossimo, della bellezza e dell'armonia. Ci invita a creare spazi accoglienti e confortevoli, dove poter condividere momenti di gioia e di serenità con le persone che amiamo.
Ci insegna anche l'importanza di vivere nel presente, di assaporare ogni momento, di essere grati per le benedizioni che riceviamo. Natale è un tempo di grazia, un'opportunità per rinnovare la nostra fede e per rafforzare i nostri legami con Dio e con il prossimo.
Infine, ci ricorda che la vera bellezza non risiede nell'ostentazione o nel lusso, ma nella semplicità e nell'autenticità. Una tavola imbandita con amore, anche se modesta, è molto più preziosa di una tavola ricca e sfarzosa ma priva di calore e di significato.
Che la preparazione della tavola per Natale sia, dunque, un atto di fede, un'espressione del nostro amore per Dio e per il prossimo, e un'opportunità per crescere nella nostra vita spirituale. Che la luce di Cristo illumini i nostri cuori e le nostre case, portando pace, gioia e speranza a tutti.
