Ciò Che Fa Per Me Testo
Lo so, lo so. Probabilmente sono l'unica persona in Italia che pensa una cosa del genere. Ma devo dirlo. Devo ammetterlo pubblicamente. Riguarda 'ciò che fa per me'.
Tutti ne parlano. "Oh, hai trovato 'ciò che fa per me'?" "No, sono ancora alla ricerca di 'ciò che fa per me'." Sembra una specie di Graal, no? Un tesoro nascosto che aspetta solo di essere scoperto. Come se dovessi, ad un certo punto, inciampare in una grotta piena di gemme scintillanti che urlano: "Ehi! Siamo 'ciò che fa per te'! Prendici!"
Ma...e se non ci fosse nessuna grotta? E se, invece, 'ciò che fa per me' fosse... sopravvalutato? (Sì, l'ho detto!).
L'Incredibile Peso dell'Autenticità
Viviamo in un'epoca in cui essere "autentici" è più importante che respirare. Devi trovare la tua passione, la tua vocazione, 'ciò che fa per te'. Altrimenti, sei destinato a una vita di infelicità e rimpianti. Ma onestamente? Questa pressione mi fa venire l'orticaria.
Che succede se a me, a me, piacciono un sacco di cose diverse? Che succede se non voglio essere definita da una singola passione ardente? Che succede se preferisco essere una persona "multipotenziale" (termine chic, lo ammetto) che saltella da un hobby all'altro come un grillo felice?
Forse 'ciò che fa per me' è proprio questo: non avere un'unica cosa che fa per me. Forse è la libertà di esplorare, di imparare, di cambiare idea senza sentirmi in colpa. Forse 'ciò che fa per me' è non prendermi troppo sul serio!
Un Esempio Pratico (e Leggermente Imbarazzante)
Prendiamo ad esempio il giardinaggio. Ho provato. Ho comprato attrezzi costosi, semi esotici, perfino un cappello di paglia ridicolo. Risultato? Un disastro verde. Le mie piante sembrano sempre sull'orlo di una crisi esistenziale. Forse il giardinaggio non fa per me.
Ma...mi sono divertita a provarci! Ho imparato qualcosa (soprattutto su come non trattare le piante). Ho passato del tempo all'aria aperta. E ho un'ottima scusa per comprare un nuovo cappello.
E poi c'è la ceramica. Un altro fallimento spettacolare. I miei vasi sembrano dei mostri deformi usciti da un film horror. Ma, di nuovo, mi sono fatta un sacco di risate. E ho un'intera collezione di oggetti imbarazzanti da regalare a Natale.
Forse la ricerca di 'ciò che fa per te' è la vera trappola. Forse dovremmo smettere di cercare e iniziare a vivere.
Quindi, la prossima volta che qualcuno ti chiede se hai trovato 'ciò che fa per te', prova a rispondere con un sorriso sornione: "In realtà, sto collezionando fallimenti gloriosi. E mi sto divertendo un mondo."
Potresti sorprenderti di quanto sollievo provi. E, chissà, magari scoprirai che 'ciò che fa per te' è proprio... non cercare 'ciò che fa per te'!
Ok, ora vado. Devo andare a distruggere un altro vaso di argilla. Ciao!
