Chi Era San Francesco D'assisi In Breve
Ok, amici, preparatevi a conoscere un tipo davvero speciale. Un tizio che ha fatto il botto nel Medioevo e che, ancora oggi, fa parlare di sé. Sto parlando, rullo di tamburi… di San Francesco d’Assisi! Sì, proprio lui, quello con gli uccellini sulla spalla. Ma non pensate sia solo un santarellino romantico. Francesco era un vero rockstar del bene, un influencer ante-litteram con un messaggio potentissimo.
Chi era, in breve?
Immaginate un giovane ricco, pieno di soldi e con la vita spianata. Francesco era così! Suo padre era un mercante di stoffe, un po’ come se fosse il Jeff Bezos del Duecento. Il giovane Francesco adorava vestirsi bene, fare festa e sognava di diventare un cavaliere, un eroe! Insomma, un perfetto rampollo viziato. Ma… BOOM! Un giorno, come nei migliori film, qualcosa scatta. Una conversione!
Francesco si rende conto che la ricchezza non è tutto e che c'è qualcosa di più importante nella vita: aiutare gli altri, vivere in povertà e amare la natura. È un po' come quando, dopo aver mangiato troppa pizza, ti senti male e decidi di metterti a dieta (salvo poi ricaderci il giorno dopo… ma Francesco era decisamente più determinato!).
Abbandona tutto!
E qui viene il bello. Francesco fa una cosa pazzesca: rinuncia a tutti i suoi beni! Immaginate la scena: in piazza, davanti al vescovo e al padre infuriato, si spoglia completamente e dice: “Ora il mio unico padre è Dio!”. Un gesto clamoroso, un vero colpo di scena degno di una soap opera! Se lo facesse un influencer oggi, i social impazzirebbero! #FrancescoRinuncia #PovertàFelice #SanFrancescoStyle.
La sua "band" di frati
Dopo questo gesto eclatante, Francesco inizia a predicare e a vivere in povertà. Piano piano, attira a sé un sacco di persone che condividono le sue idee. Nasce così l’ordine dei Frati Minori, una specie di "band" itinerante che girava per le città portando un messaggio di pace e amore. Immaginate i Beatles, ma vestiti di sacco e con un chitarra acustica (e senza la droga, ovviamente!).
Non pensate però che fosse tutto rose e fiori. Francesco dovette affrontare un sacco di difficoltà, incomprensioni e persino l'opposizione di alcuni esponenti della Chiesa. Ma lui non si è mai arreso, rimanendo fedele ai suoi ideali.
Un amore smisurato per la natura
Ma cosa rende San Francesco così speciale? Sicuramente il suo amore per la natura. Lui considerava tutte le creature, dagli uccelli ai lupi, come fratelli e sorelle. E qui non stiamo parlando di una semplice passione per il giardinaggio. Francesco parlava davvero con gli animali! La leggenda narra che ammansì un lupo feroce che terrorizzava la città di Gubbio. Un po' come Super Mario che sconfigge Bowser… solo che al posto dei funghi usava la gentilezza.
"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile." - San Francesco d'Assisi
E poi c'è il suo famoso Cantico delle Creature, una poesia bellissima che celebra la bellezza del creato e ringrazia Dio per tutte le cose che ci ha donato: il sole, la luna, l’acqua, il fuoco… Insomma, una vera e propria ode alla natura, un inno alla gioia di vivere in armonia con il mondo.
Perché San Francesco è ancora importante oggi?
Perché il suo messaggio è sempre attuale! In un mondo spesso dominato dalla corsa al denaro, dall’egoismo e dalla distruzione dell’ambiente, San Francesco ci ricorda che è possibile vivere in modo diverso: con semplicità, rispetto per gli altri e amore per la natura. Ci invita a riscoprire i valori autentici della vita e a costruire un mondo più giusto e fraterno.
Quindi, la prossima volta che vedete un uccellino, pensate a San Francesco. E magari, fate un piccolo gesto per aiutare qualcuno o per proteggere l'ambiente. Chissà, magari anche voi potreste diventare dei piccoli “Francesco”!
