Chi è Gesù Per I Musulmani
Avete presente quando vi ritrovate a una festa e parlate con qualcuno che ha una visione del mondo completamente diversa dalla vostra? Ecco, parlare di Gesù con un Musulmano a volte può sembrare un po' così. Ma, sorpresa! Non è la rissa che vi aspettate.
Un Profeta, non IL Figlio
Per noi cristiani, Gesù è IL personaggio. Il Figlio di Dio, l'incarnazione divina, insomma, la star dello spettacolo. I Musulmani, invece, lo vedono un po' diversamente. Immaginatevi una boy band. Gesù è un membro popolare, un profeta importante, ma non è il leader, non è il cantante solista.
Per i Musulmani, Dio (Allah) è assolutamente unico e non ha figli. Quindi, l'idea di Gesù come Figlio di Dio è un grande "no-no". Però, attenzione! Non lo ignorano mica! Lo rispettano tantissimo.
Un Messaggero di Dio
Gesù (in arabo Isa) è considerato un profeta fondamentale, uno dei più grandi, preceduto da altri profeti come Adamo, Noè, Abramo, Mosè. Tutti questi, secondo l'Islam, hanno portato lo stesso messaggio: la sottomissione a Dio, a Allah.
È un po' come se tutti avessero cantato la stessa canzone, ma con arrangiamenti diversi. L'Islam, secondo i Musulmani, è l'arrangiamento definitivo, la versione director's cut.
Quindi, Gesù ha compiuto miracoli, è nato da una vergine (Maryam, Maria, è venerata anche nell'Islam!), e ha portato un messaggio di amore e pace. Ma… non è Dio. Chiaro?
Una visione diversa della crocifissione
Qui le cose si fanno un po' più complicate. I Musulmani non credono che Gesù sia stato crocifisso. Anzi, credono che sia stato salvato da Dio all'ultimo momento e sostituito con qualcun altro.
Unpopular opinion time: forse i Romani avevano sbagliato persona! Chissà, magari era uno scambio di persona in piena regola. Okay, sto scherzando (forse).
Comunque, credono che Gesù tornerà alla fine dei tempi per sconfiggere l'Anticristo e portare giustizia sulla terra. Un po' come un supereroe a sorpresa!
Quindi, cosa impariamo?
Che le prospettive sono tutto. Che lo stesso personaggio può avere ruoli diversi a seconda della storia che raccontiamo. E che, anche se abbiamo visioni diverse, possiamo comunque rispettarci e trovare punti in comune.
Magari, la prossima volta che incontrate un Musulmano, invece di discutere, provate a chiedere cosa pensano di Gesù. Potrebbe essere una conversazione più interessante di quanto pensiate! E magari, solo magari, scoprirete che, in fondo, non siamo poi così diversi.
E chi lo sa, magari scoprirete che vi piace pure l'arrangiamento islamico della "canzone".
