Che Giorno Si Festeggia Sant'anna
Allora, parliamoci chiaro. Sant'Anna. Bella santa, per carità. Però, diciamocelo, la sua festa... quanta gente sa davvero che giorno si festeggia Sant'Anna?
Sant'Anna: La Santa "Segreta"?
Io ho una teoria, forse impopolare, ma eccola qua: Sant'Anna è un po' la santa "segreta" d'Italia. Non nel senso che nessuno la conosce, ma nel senso che... beh, chiedetevi: quanti calendari avete in casa con il 26 luglio evidenziato a caratteri cubitali come giorno festivo? Esatto. Io neanche uno.
Un Giorno Come Un Altro? Quasi!
Ora, non fraintendetemi. So benissimo che il 26 luglio è un giorno importante per molti. Ci sono processioni, sagre, e la nonna Anna che ti aspetta a braccia aperte con un piatto di pasta al forno. Ma ammettiamolo: se non avessi una nonna Anna, me ne sarei ricordato?
"Sant'Anna, protettrice delle nonne... e delle persone con la nonna Anna!"
Forse sono io, eh? Forse vivo in una bolla dove il 26 luglio è solo un altro giorno caldissimo, in cui combatto contro l'afa e cerco disperatamente un condizionatore funzionante. Ma ho l'impressione che ci siano molte altre persone come me, là fuori, che si grattano la testa chiedendosi: "Aspetta, ma cosa si festeggiava oggi?".
E poi, diciamocelo, il 26 luglio è un periodo dell'anno in cui siamo tutti un po' distratti. Siamo nel pieno delle vacanze estive, con la testa già al mare o alla montagna. Chi si ricorda delle feste dei santi?
Alternative Più... "Visibili"?
Magari la Chiesa Cattolica dovrebbe pensare a spostare la festa di Sant'Anna. Che ne so, a novembre? Quando siamo tutti tristarelli e abbiamo bisogno di un po' di conforto spirituale (e di una scusa per mangiare un pandoro). Oppure a gennaio, subito dopo le feste natalizie, quando siamo tutti pieni di sensi di colpa per aver esagerato col cibo. "Sant'Anna, protettrice dei sensi di colpa post-natalizi!". Suona bene, no?
Scherzi a parte, il punto è questo: il 26 luglio è un giorno che rischia di passare inosservato. E forse è un peccato, perché Sant'Anna, come madre di Maria e quindi nonna di Gesù, meriterebbe un po' più di attenzione. Magari una campagna pubblicitaria? Un jingle accattivante? Un concorso a premi con in palio un viaggio a Gerusalemme?
La Mia Proposta (Seria, Forse)
No, seriamente. Forse, invece di spostare la festa, dovremmo semplicemente impegnarci di più a farla conoscere. A raccontare la sua storia. A ricordare a tutti che il 26 luglio si festeggia Sant'Anna, la santa che ha dato i natali alla madre del Salvatore. E magari, la prossima volta che mi chiedono "che giorno è oggi?", saprò rispondere senza esitazioni. E senza dover controllare su Google. Promesso.
Però, se per caso vi scordate... beh, non vi preoccupate. Sant'Anna è comprensiva. È una nonna, in fondo.
