Bonus Cultura 2007 Possono?
La vita, spesso, si presenta come un intreccio di opportunità e responsabilità, un cammino nel quale la fede è la nostra bussola più affidabile. Davanti alle sfide del mondo contemporaneo, ci interroghiamo su come vivere pienamente la nostra vocazione cristiana, mantenendo saldi i valori che ci guidano. Pensiamo, ad esempio, alle iniziative che promuovono la cultura e l'accesso all'arte. Possiamo, noi credenti, abbracciare pienamente queste opportunità?
La risposta, illuminata dalla Parola di Dio e dalla saggezza dei nostri antenati nella fede, è un sonoro "sì". Abbracciare la cultura e l'arte non è solo lecito, ma è un dovere, un'espressione del nostro amore per il Creatore e per il Suo creato. Dio ci ha donato talenti e capacità creative, e usarli per il bene comune è un atto di adorazione.
La Cultura come Riflesso della Divinità
La cultura, nelle sue molteplici forme – arte, musica, letteratura, filosofia – è un riflesso della bellezza e della complessità del mondo che Dio ha creato. Studiare la storia, ammirare un dipinto, ascoltare una sinfonia, leggere un classico della letteratura: tutto questo ci apre a nuove prospettive, ci arricchisce interiormente e ci avvicina alla comprensione del mistero divino.
San Paolo ci esorta a pensare a tutto ciò che è vero, nobile, giusto, puro, amabile e onorevole (Filippesi 4:8). La cultura, quando ispirata da principi sani e valori positivi, può contribuire a nutrire la nostra mente e il nostro spirito, aiutandoci a discernere il bene dal male e a vivere una vita più virtuosa.
Discernimento e Prudenza
Tuttavia, è fondamentale esercitare il discernimento. Non tutta la cultura è edificante o in linea con i nostri principi cristiani. Alcune opere d'arte o espressioni culturali possono promuovere valori contrari alla nostra fede, come l'individualismo sfrenato, il materialismo o il relativismo morale. È importante, quindi, essere prudenti e selettivi, scegliendo ciò che nutre la nostra anima e ci aiuta a crescere nella fede.
Il libro dei Proverbi ci ricorda l'importanza della saggezza e della prudenza: "Acquista la saggezza, acquista l'intelligenza; non dimenticare le parole della mia bocca e non te ne allontanare" (Proverbi 4:5). Dobbiamo, quindi, avvicinarci alla cultura con spirito critico e consapevolezza, chiedendo consiglio a guide spirituali e affidandoci alla preghiera per ricevere l'illuminazione divina.
Un Impegno Attivo
Il nostro coinvolgimento con la cultura non deve limitarsi a un semplice consumo passivo. Siamo chiamati a essere protagonisti attivi, contribuendo con i nostri talenti e le nostre capacità a creare opere che riflettano la bellezza, la verità e la bontà di Dio. Possiamo farlo attraverso l'arte, la musica, la scrittura, il volontariato, l'impegno sociale e politico.
Gesù ci ha detto: "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il suo sapore, con che cosa lo si renderà salato? Non serve più a nulla, se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini" (Matteo 5:13). Siamo chiamati a essere una presenza positiva nel mondo, influenzando la cultura con i nostri valori cristiani e contribuendo a costruire una società più giusta e fraterna.
Educare le Nuove Generazioni
Un aspetto cruciale del nostro impegno culturale è l'educazione delle nuove generazioni. Dobbiamo trasmettere ai nostri figli e nipoti l'amore per la cultura e l'arte, ma anche la capacità di discernere il bene dal male e di resistere alle influenze negative. Dobbiamo insegnare loro a essere cittadini responsabili e consapevoli, capaci di contribuire attivamente alla costruzione di un mondo migliore.
Il Deuteronomio ci esorta: "Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai" (Deuteronomio 6:6-7). L'educazione alla fede e ai valori è una responsabilità che grava su tutti noi, genitori, nonni, educatori e membri della comunità ecclesiale.
Il Bonus Cultura e le Opportunità che Offre
Iniziative come il "Bonus Cultura" possono rappresentare un'opportunità preziosa per avvicinare i giovani all'arte e alla cultura. Utilizzare questo strumento con saggezza e discernimento può permettere loro di scoprire nuovi orizzonti, di arricchire la propria formazione e di sviluppare un senso critico nei confronti del mondo che li circonda.
È importante, però, guidare i giovani nell'utilizzo del Bonus Cultura, incoraggiandoli a scegliere opere e attività che siano in linea con i nostri valori cristiani e che contribuiscano alla loro crescita spirituale e morale. Possiamo suggerire loro di acquistare libri che approfondiscano la loro conoscenza della fede, di visitare musei che celebrino la bellezza del creato, di assistere a concerti di musica sacra o di partecipare a corsi di arte che esprimano la loro creatività in modo positivo.
In conclusione, noi credenti possiamo e dobbiamo abbracciare la cultura con gioia e responsabilità, consapevoli che essa è un dono di Dio che può arricchire la nostra vita e contribuire alla costruzione di un mondo più giusto e fraterno. Affidiamoci alla guida dello Spirito Santo, che ci illumina e ci dona la saggezza necessaria per discernere il bene dal male e per vivere una vita che sia gradita a Dio. Ricordiamoci sempre delle parole di Gesù: "Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" (Giovanni 8:12).
Cerchiamo la luce e seguiamola, con fede e con amore.
