Benedizione Del Papa Su Pergamena
Ammettiamolo, amici. La Benedizione del Papa su Pergamena. Chi non ne ha una a casa della nonna? Magari incorniciata, con la foto ingiallita di Papa Giovanni Paolo II che ti fissa severo mentre cerchi di rubare un biscotto.
Un ricordo, un cimelio... o un investimento?
Ecco, qui sorge il primo dubbio. È un ricordo di famiglia? Un cimelio religioso prezioso? Oppure la nonna pensava di aver trovato la versione cattolica dei Bitcoin? Non giudico. O forse sì, un po'.
Diciamocelo chiaramente: quante volte abbiamo davvero guardato quella pergamena? A parte quando, da bambini, cercavamo di decifrare le scritte in latino (impresa fallimentare, lo ammetto)? Credo che la risposta sia: quasi mai.
Il fascino (indiscusso?) del Latino
Poi c'è il latino. Che, diciamocelo tra noi, suona sempre importante e un po' misterioso. “Benedictio Apostolica ad multos annos!”. Suona bene, eh? Ma ammettiamo di non aver capito una parola. E va bene così! Il bello è proprio questo: fa chic.
Non fraintendetemi, rispetto profondamente la fede e la tradizione. Ma questa pergamena... ha un che di kitsch che mi fa sorridere. Un po' come i nani da giardino o le statuette di Padre Pio che trovi nei mercatini. Sono iconici, dai.
L'arte del "Ho tutto"
E poi c'è la questione del regalo. La Benedizione del Papa su Pergamena sembra la risposta universale al "Cosa regalo a Tizio/Caio che ha già tutto?". E' pratica, religiosa, e apparentemente significativa. Però, diciamocelo sottovoce, forse Tizio/Caio avrebbe preferito un paio di calzini nuovi. O magari un abbonamento a Netflix. Sì, lo so, sto dicendo un'eresia. Ma qualcuno doveva pur farlo.
Ma parliamo seriamente per un secondo (promesso, solo un secondo). Queste pergamene rappresentano un legame con la storia, con la fede dei nostri cari. Ricordano un evento importante, un momento di gioia. E questo è innegabilmente prezioso. Anche se la pergamena prende polvere sul mobile del salotto.
Il valore (sentimentale, si spera)
Quindi, qual è il mio punto di vista? Beh, credo che la Benedizione del Papa su Pergamena sia un po' come la pizza con l'ananas: o la ami o la odi. Non ci sono vie di mezzo. Io? La trovo irresistibilmente divertente. E forse, in fondo, anche un po' commovente. Perché dietro a quella pergamena, dietro a quel latino incomprensibile, c'è l'amore (e forse un po' di aspettative) di chi ce l'ha regalata. E questo, amici miei, vale più di tutti i Bitcoin del mondo.
E se la nonna avesse ragione e fosse davvero un investimento? Beh, in quel caso, mi prendo tutti i meriti per aver scoperto l'affare del secolo! Scherzi a parte, conserviamole con cura. Sono parte della nostra storia, un piccolo frammento del passato che ci ricorda da dove veniamo. E poi, diciamocelo, fanno un figurone appese sopra il camino (anche se nessuno le guarda mai).
Ah, quasi dimenticavo! Un piccolo segreto: se provate a pronunciare "Benedizione Apostolica" ad alta voce, vi sentirete immediatamente più importanti. Garantito!
