Basilica Di Santa Cecilia Roma
Allora, parliamoci chiaro. Roma è piena zeppa di basiliche. Talmente piena che a volte, diciamocelo, si fa un po' fatica a distinguerle. C'è San Pietro, certo, quella la riconosci anche bendato. Ma poi? Santa Maria Maggiore? San Giovanni in Laterano? Ci vuole quasi un dottorato in Storia dell'Arte Sacra per orientarsi!
La Santa Cecilia: Bella, Eh... Ma...
E poi c'è lei, la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Non fraintendetemi, è bellissima. Sul serio. Trastevere è un quartiere che amo, un vero gioiello. Ma, e qui viene la mia opinione unpopular, non so se Santa Cecilia riceve tutto l'amore che merita.
Intendiamoci, l'architettura è splendida. La facciata ti accoglie con un abbraccio di mattoni e travertino. L'interno è pieno di affreschi che ti fanno venire il torcicollo a furia di guardare in alto. E poi c'è la cripta! Umida, suggestiva, un vero viaggio nel tempo.
La Statua, il Punto Cruciale
Ma il pezzo forte, la vera star dello show, è lei: la statua di Santa Cecilia morente, opera di Stefano Maderno. Ecco, qui cominciano i miei dubbi. Tutti la osannano. "Capolavoro!", "Emozione pura!", "Espressione di dolore sublime!".
Io? Boh. Forse sono io che non capisco l'arte (probabile!). Forse ho bisogno di un paio d'occhiali nuovi. Ma a me, quella statua, fa un po' impressione. Sembra quasi... scomoda! Come se le avessero chiesto di posare per una foto mentre aveva un terribile mal di schiena.
E non parliamo del velo. Sembra appoggiato lì per caso, come un asciugamano dimenticato. E le mani? Un po' rigide, non trovate? Insomma, capisco l'intento artistico, il tentativo di rappresentare il martirio... Ma a me viene più da chiederle se ha bisogno di un massaggiatore che da piangere per la sua sorte.
"È Arte, Non puoi Capire!"
Lo so, lo so. Adesso mi arriverà addosso l'ira funesta di tutti gli storici dell'arte e gli appassionati di scultura barocca. Mi diranno: "È arte, non puoi capire!". E forse hanno ragione. Ma sapete cosa? A me piace dire la mia. E la mia è che, pur riconoscendo il valore artistico dell'opera, preferirei di gran lunga un ritratto di Santa Cecilia che sorride, magari mentre si gusta un bel piatto di pasta alla gricia (siamo a Roma, no?).
Poi magari, la prossima volta che ci vado, cambio idea. L'arte è così, no? Un giorno ti piace, un giorno ti fa storcere il naso. Ma una cosa è certa: la Basilica di Santa Cecilia, che ti piaccia o meno la statua, merita comunque una visita. Anche solo per fare un giro a Trastevere e godersi l'atmosfera romana. E magari, dopo la visita, concedersi un bel supplì. Quello sì che mette tutti d'accordo!
Ah, e se vedete Santa Cecilia, salutatemela! Magari riuscite a farla sorridere, cosa che io, a quanto pare, non sono in grado di fare.
