Angelo Di Dio Preghiera Significato
Allora, amici, mettiamoci comodi perché oggi parliamo di un'espressione che profuma di casa, di nonna che prepara il sugo, di domeniche in famiglia: Angelo Di Dio!
Ma cosa significa davvero?
Diciamoci la verità, quante volte l'abbiamo sentita pronunciare? Magari quando eravamo piccoli e combinavamo qualche marachella ("Angelo Di Dio, ma cosa hai fatto?!"). O magari, più seriamente, in momenti di preghiera. Ecco, proprio qui sta il succo del discorso: Angelo Di Dio è una preghiera, una breve ma intensa invocazione.
Pensateci un attimo: la vita è piena di imprevisti, di momenti in cui ci sentiamo un po' persi, un po' come una barchetta in mezzo al mare in tempesta. E allora, cosa facciamo? Cerchiamo un faro, una guida, qualcuno che ci indichi la rotta. Ecco, l'Angelo Di Dio è proprio questo: un faro nella notte, una mano tesa quando ne abbiamo più bisogno.
Un guardiano personale? Quasi!
L'Angelo Di Dio a cui ci rivolgiamo in questa preghiera non è un angelo generico preso a caso dal firmamento. No, no! È un angelo specifico, il nostro Angelo Custode, quella specie di bodyguard celeste che ci è stata assegnata fin dalla nascita. Immaginatevelo come un amico fidato, sempre lì a vegliare su di noi, pronto a darci un consiglio (sottovoce, ovviamente, non è che lo sentiamo urlare "Non attraversare la strada col rosso!"… anche se a volte sarebbe utile!).
Quindi, quando recitiamo l'Angelo Di Dio, stiamo parlando direttamente a questo nostro protettore personale. Gli chiediamo di illuminarci, di custodirci, di reggerci e di governarci. Insomma, gli stiamo dicendo: "Amico mio, ho bisogno di te! Aiutami a fare le scelte giuste, a non cadere nelle trappole della vita, a essere una persona migliore".
La potenza della semplicità
La bellezza dell'Angelo Di Dio sta nella sua semplicità. Non servono discorsi complicati o formule magiche. Bastano poche parole, dette col cuore, per creare un legame speciale con il nostro Angelo Custode. È come mandare un SMS al nostro migliore amico: "Ehi, tutto ok? Ho bisogno di te!". E lui, puntuale come un orologio svizzero, risponde presente.
Ma attenzione, non fraintendiamoci! Non è che se recitiamo l'Angelo Di Dio possiamo fare quello che ci pare, tanto poi ci pensa lui a rimediare! No, l'Angelo Custode non è un tappabuchi per le nostre sciocchezze. Piuttosto, è un alleato che ci aiuta a prendere le decisioni giuste, a evitare di metterci nei guai e, soprattutto, a crescere come persone.
Provate a recitarla, la preghiera dell'Angelo Di Dio. Magari la sera, prima di andare a dormire, oppure la mattina, appena svegli. Vedrete, vi sentirete subito più protetti, più sicuri di voi stessi, più in pace con il mondo. E chissà, magari riuscirete anche a combinare meno marachelle! 😉
Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato
dalla pietà celeste.
Amen.
Ricordate, l'Angelo Di Dio è un piccolo tesoro che abbiamo a portata di mano. Non sprechiamolo!
