Angelo Di Dio Che Sei Custode Mio
Ah, l'Angelo di Dio. Quante volte l'abbiamo ripetuta da bambini, con gli occhi chiusi, prima di affrontare la notte! Una filastrocca, una preghiera, un ricordo dolce e un po' sbiadito. Ma fermiamoci un attimo. Chi era, questo Angelo di Dio? E perché ci sentivamo così protetti sussurrandogli quelle parole?
Immaginate la scena: siete lì, con le ginocchia sbucciate dopo una caduta epica in bicicletta. Magari avete litigato col vostro migliore amico per l'ennesima figurina dei calciatori. La giornata è stata un disastro. E chi vi consola? Spesso, la nonna. E la nonna, prima di darvi un biscotto, vi recita proprio l'Angelo di Dio. Come per dire: "Tranquillo, c'è qualcuno che veglia su di te, anche quando la vita sembra una partita persa 5-0".
Ma proviamo a scavare un po'. Questo angelo custode, non è un personaggio solitario e austero come quelli che vediamo nei quadri antichi. Anzi, è un po' come il nostro amico immaginario dell'infanzia, solo che questo è reale (almeno, così ci hanno insegnato!). È un compagno di viaggio silenzioso, un navigatore invisibile che ci sussurra consigli all'orecchio (o forse è solo la nostra coscienza? Chi lo sa!).
Il bodyguard personale, versione celeste
Pensateci: avere un angelo custode è un po' come avere un bodyguard personale, solo che questo è un esperto in arti marziali celesti e non si fa corrompere da nessuno. Siete in procinto di fare una sciocchezza? Lui vi manda un campanello d'allarme sotto forma di intuizione. Siete disperati e non sapete cosa fare? Lui vi suggerisce una soluzione creativa (forse è per questo che le idee migliori ci vengono sotto la doccia!).
Ovviamente, l'Angelo di Dio non è un genio della lampada che esaudisce ogni nostro desiderio. Non ci farà vincere alla lotteria, né ci troverà il partner perfetto (anche se, magari, gli potremmo dare qualche dritta!). Il suo compito è un altro: aiutarci a superare le difficoltà, a non perdere la speranza, a trovare la forza dentro di noi per affrontare le sfide della vita.
Un'assicurazione contro i piccoli (e grandi) guai
Un po' come un'assicurazione sulla vita, ma con una polizza molto più ampia. Copre non solo i rischi fisici, ma anche quelli emotivi e spirituali. E la cosa più bella è che è completamente gratuita! Basta un piccolo gesto, una preghiera sussurrata, un pensiero gentile per attivare la sua protezione.
Certo, ci sono anche i momenti in cui sembra che l'angelo custode si sia preso una vacanza ai Caraibi. Quando ci sentiamo soli, abbandonati, sfortunati. Ma forse, in quei momenti, è proprio quando abbiamo più bisogno del suo aiuto. Forse sta solo aspettando che glielo chiediamo, che ci fidiamo di lui, che apriamo il nostro cuore alla sua presenza silenziosa.
Quindi, la prossima volta che vi sentite un po' persi, un po' giù di morale, ricordatevi dell'Angelo di Dio. Non importa se siete credenti o meno, se recitate la preghiera a memoria o l'avete dimenticata. L'importante è sapere che c'è qualcuno che veglia su di voi, che vi vuole bene, che vi protegge dai piccoli (e grandi) guai della vita. E, se proprio non riuscite a crederci, pensate alla nonna che vi offriva quel biscotto dopo una caduta in bicicletta. In fondo, anche lei era un po' un angelo custode, no?
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.
