Albero Natalizio Albero Di Natale Disegno Colorato
Oh, l'Albero Natalizio. Quel cono verde (o bianco, o rosa shocking, a seconda dell'anno e delle tue crisi esistenziali) che occupa un posto d'onore – e parecchio spazio – nel nostro salotto per un mese intero. Ammettiamolo, però: a volte è un po'… sopravvalutato?
Non fraintendetemi! Adoro il Natale. La cioccolata calda, i maglioni imbarazzanti, le nonne che ti pizzicano le guance. Ma l'albero? Ecco, diciamo che ho un rapporto di amore-odio. Un po' come con il mio divano: bellissimo, comodo… ma pieno di briciole e peli di gatto.
E poi c'è la questione Albero di Natale finto vs. vero. Il dibattito infuria ogni anno, più intenso della diatriba panettone vs. pandoro. Io dico: facciamo come ci pare! Se ti piace l'odore del pino vero, vai di pino vero. Se preferisci un albero che non perde aghi ovunque, opta per il finto. Nessuno ti giudica… tranne forse quella zia che ha un albero vero alto tre metri e addobbato con Swarovski. Ma lei giudica tutti, quindi non prendertela.
Parliamo degli addobbi. Palline, luci, angioletti, ghirlande… Un delirio di colori e forme che a volte sembra più un attentato al buon gusto che una decorazione natalizia. E poi ci sono quelli che collezionano addobbi a tema. Ho un amico che ha un albero interamente dedicato ai supereroi. Carino, per carità, ma… non so, mi sembra un po' come mangiare la pizza con l'ananas: una scelta coraggiosa, ecco.
La Vera Sfida: Il Disegno!
Ma la vera sfida, quella che mette a dura prova le nostre abilità artistiche (e la pazienza dei nostri bambini), è il fatidico Disegno Colorato dell'albero di Natale. Quante volte abbiamo cercato di disegnare quell'abete perfetto, con le palline perfettamente simmetriche e la stella in cima che brilla come un faro nella notte? E quante volte abbiamo fallito miseramente, producendo un'accozzaglia informe di linee verdi e macchie colorate?
Un'opinione impopolare? Forse!
Ammettiamolo: il disegno dell'albero di Natale è un'arte difficile. Richiede una precisione degna di un chirurgo, una fantasia sconfinata e una buona dose di pazienza. Soprattutto se a "collaborare" c'è un bambino di tre anni armato di pennarelli fluorescenti. Il risultato? Un'opera d'arte astratta che farebbe invidia a Picasso, ma che assomiglia ad un albero di Natale quanto io assomiglio a Brad Pitt.
E non dimentichiamoci dei tutorial online. "Come disegnare un albero di Natale in 5 semplici passaggi!". Semplici? Ma quando mai! Dopo il primo passaggio, mi ritrovo già con un foglio pieno di ghirigori incomprensibili e una profonda crisi esistenziale. Forse dovrei limitarmi a comprare un libro da colorare. O, ancora meglio, delegare l'incarico a mia nipote di otto anni. Lei è una vera artista. Io, beh, sono più bravo a scartare i regali.
Quindi, ecco la mia opinione impopolare: l'albero di Natale è bello, luminoso e festoso, ma a volte è anche un po'… troppo. Troppo impegnativo da addobbare, troppo difficile da disegnare, troppo ingombrante da smontare. Ma, in fondo, è proprio questo che lo rende così speciale. È un simbolo di gioia, di famiglia e di quel caos organizzato che chiamiamo "spirito natalizio". E va bene così. Anche se il mio albero sembra più un cespuglio radioattivo che un abete.
