Albero Del Bene E Del Male
Avete presente quell’albero gigante, un po' contorto, magari secolare, che troneggia in un giardino o in un parco? Ecco, dimenticatevi per un attimo le foto perfette da Instagram e immaginate che quell'albero, segretamente, sia un vero e proprio... pettegolo! Parlo proprio dell’Albero del Bene e del Male.
Ok, lo so, suona un po' biblico, un po' da libro antico. Ma chi ha detto che la Bibbia non possa essere divertente? Dimenticate Adamo ed Eva per un attimo e pensate a nonna Pina che origlia dietro la tenda! Perché, diciamocelo, tutti noi, in fondo in fondo, abbiamo un lato "Albero del Bene e del Male" che spunta fuori ogni tanto.
La versione "Giardino di Casa"
Immaginate la scena: siete lì, a fare giardinaggio. Il vicino litiga con la moglie perché ha tagliato troppo l'erba. Un passero ruba una ciliegia dal ciliegio. Il cane del dirimpettaio seppellisce un osso sotto la vostra rosa preferita. E chi osserva tutto? L'albero! Lui è lì, immobile, silenzioso, ma assorbe ogni singola informazione. È una spugna di segreti, un archivio di storie, un vero e proprio cronista silenzioso del quartiere.
Ma cosa fa, esattamente, questo albero?
Beh, tecnicamente, niente. È un albero, no? Non è che si mette a twittare i gossip del vicinato. Però, metaforicamente, l'Albero del Bene e del Male rappresenta quella parte di noi che giudica, che analizza, che soppesa le azioni degli altri. Quella vocina interna che sussurra: "Avrebbe potuto fare di meglio..." oppure "Ah, ecco perché la Pina ha quell'auto nuova!".
È un po' come quando assaggiamo una torta fatta da un'amica. Cerchiamo di essere carini e dire che è buonissima, ma dentro di noi pensiamo: "Un po' asciutta, forse troppo zucchero...". Ecco, quell'amica, in quel momento, è l'Albero del Bene e del Male. Sta lì, apparentemente innocente, ma in realtà sta mettendo alla prova la nostra onestà (e la nostra capacità di mentire!).
Il bello è che l’Albero del Bene e del Male non è per forza cattivo. Può anche essere un punto di riferimento, una guida. Dopo tutto, a volte abbiamo bisogno di un punto di vista esterno, di una prospettiva diversa. Magari abbiamo fatto un errore e non ce ne rendiamo conto. L'albero, con la sua silenziosa saggezza, può aiutarci a capire dove abbiamo sbagliato. Certo, non ce lo dirà a parole. Magari ci farà cadere una foglia in testa nel momento giusto. Chi lo sa?
La prossima volta che vedete un albero, quindi, guardatelo con occhi diversi. Magari è un vecchio saggio che ha visto più cose di quante possiate immaginare. E magari, solo magari, sta giudicando segretamente la vostra pettinatura. Ma hey, chi siamo noi per giudicare l'Albero del Bene e del Male?
Dopotutto, anche lui ha bisogno di un po' di gossip per sopravvivere!
