Alberi Di Natale 2 Metri
Parliamoci chiaro, amici. Due metri di albero di Natale. Due. M E T R I. Seriamente?
L'Albero XXL: Un Caso Discusso
Ogni anno la stessa storia. Vedo queste foto, questi post su Instagram: famiglie sorridenti accanto a mostri verdi che arrivano quasi al soffitto. E io? Io mi sento... piccolo. Piccolo e un po' perplesso.
Non fraintendetemi, adoro il Natale. Adoro le luci, i regali, il panettone (soprattutto se c'è tanta crema al mascarpone). Ma quest'ossessione per l'albero gigante, l'albero di due metri... non la capisco. E forse, lo ammetto, è una mia opinione impopolare.
Forse sono io che ho un concetto distorto delle dimensioni. O forse sono solo un po' geloso dello spazio extra-large che queste persone hanno nelle loro case. Ma diciamocelo, chi ha davvero bisogno di un albero così grande?
Problemi di... Altezza?
Il problema principale, a mio avviso, è la logistica. Dove lo metti un colosso del genere? Nel salotto? Addio divano. Nella sala da pranzo? Scordati di invitare gli amici per la cena della Vigilia. Finirebbero per mangiare dentro l'albero.
E poi, l'allestimento! Servono due persone, una scala e un corso accelerato di funambolismo per appendere le decorazioni più in alto. Senza contare il rischio di cadute rovinose e drammatiche rotture di palline di vetro antiche.
Questione di Spazio (e di Sanità Mentale)
Onestamente, preferisco un albero più modesto. Uno che non mi faccia venire l'ansia ogni volta che ci passo vicino. Uno che non mi costringa a traslocare i mobili per fargli spazio. Un albero che stia bene in un angolo, senza pretendere di essere il centro dell'universo (almeno fino al 26 dicembre).
"Ma è il simbolo del Natale! Più grande è, meglio è!"
Lo so, lo so. Ho sentito questa frase un milione di volte. Ma io credo che lo spirito natalizio non si misuri in metri quadri di abete. Si misura con i sorrisi, gli abbracci, i biscotti fatti in casa e le canzoni stonate cantate tutti insieme.
E poi, parliamoci chiaro, dopo Natale che fine fa 'sto gigante verde? Smontarlo è un'impresa titanica. Trascinarlo fuori di casa un'odissea. E alla fine, lo si abbandona mestamente in un angolo del cortile, in attesa che i netturbini lo portino via. Un finale triste per una star di Natale.
Magari mi sbaglio. Forse sono l'unico a pensarla così. Ma per me, la magia del Natale sta nelle piccole cose. Nei dettagli. In una pallina di vetro un po' sbeccata, in una ghirlanda fatta a mano, in un albero di Natale che, pur essendo "solo" un metro e mezzo, riempie la casa di calore e di gioia.
E se proprio volete esagerare, compratevi una stella cometa gigante. Quella sì che non occupa spazio!
