Accessori Per La Prima Comunione
Ah, la Prima Comunione! Un giorno speciale, pieno di gioia...e di accessori. Tanti, tantissimi accessori. Ammettiamolo: a volte sembra più una sfilata di moda che una celebrazione religiosa, no?
Vestiti e Abitini: Un'Opinione Impopolare
Partiamo dal vestito. Bianco, immacolato, spesso lungo fino ai piedi. Sembra un abito da sposa in miniatura! Capisco l'importanza della purezza e dell'innocenza. Ma, onestamente, quante bambine si sentono davvero a loro agio in un abito del genere? Scommetto che preferirebbero di gran lunga i loro jeans preferiti.
E i maschietti? Completi eleganti, spesso scuri. Sembrano piccoli uomini d'affari pronti a chiudere un affare invece che a ricevere un sacramento. Forse un look un po' più rilassato non guasterebbe.
Il Velo: Un Tocco di Dramma
Poi c'è il velo. Bianco, etereo, a volte ornato di perline e fiori. Carino, certo. Ma diciamocelo: è anche un incubo potenziale. Riesco già a immaginarmi le bambine che inciampano, si impigliano ovunque o, peggio, che lo usano come arma durante una litigata con il cuginetto.
Gadget e Ricordini: Troppo è Troppo?
Passiamo ai gadget. Medagliette, rosari, portachiavi con l'immagine del Sacro Cuore. Capisco il valore simbolico, ma a volte sembra una fiera dell'oggettistica religiosa. Non si rischia di perdere un po' il significato vero della Comunione?
E i ricordini? Bomboniere di ogni tipo, spesso confezionate in tulle e nastri. Caramelle, confetti, statuine di angioletti. Un'esplosione di zucchero e kitsch! Siamo sicuri che ai bambini importi davvero di ricevere l'ennesimo soprammobile destinato a prendere polvere su una mensola?
Senza contare le foto! Book fotografici interi, servizi video professionali... Un investimento non da poco! Siamo così presi dall'immortalare il momento perfetto che ci dimentichiamo di viverlo davvero?
Un Consiglio Spassionato (e Forse Eretico)
Ecco la mia opinione, forse un po' eretica: meno accessori, più sostanza! Meno vestiti pomposi, più sorrisi sinceri. Meno gadget inutili, più momenti di condivisione. Concentriamoci sul significato spirituale della Comunione, invece di farne una gara a chi ha l'abito più bello o la bomboniera più originale.
Magari, invece di spendere una fortuna in accessori, potremmo fare una donazione in beneficenza a nome del bambino o organizzare un'attività di volontariato. Sarebbe un modo molto più significativo di celebrare questo importante traguardo.
Insomma, viva la Prima Comunione! Ma, per favore, un po' meno accessori e un po' più di semplicità. Il portafoglio (e i nervi) ringrazieranno.
"La semplicità è l'ultima sofisticazione." - Leonardo da Vinci (e forse, segretamente, anche i genitori dei bambini che fanno la Prima Comunione).
