A Te O Beato Giuseppe
Ragazzi, pronti per una botta di allegria e un pizzico di miracoli a portata di mano? Oggi vi parlo di uno che, secondo me, è il santo più "easygoing" che ci sia: Beato Giuseppe Moscati! Sì, quello dei dottori, quello di Napoli... ma non fatevi spaventare dall'aura di santità, eh!
Un Medico... Un Eroe (e un po' Genio!)
Immaginatevi questo: Napoli, inizio '900. Un dottore giovane, brillante, che invece di starsene seduto dietro una scrivania a far diagnosi (magari leggendo il giornale nel frattempo!), va in giro per i quartieri più poveri, curando tutti, ma proprio tutti. E non si accontenta di prescrivere una pastiglia e via! No, no! Lui si preoccupa veramente delle persone, della loro vita, dei loro problemi. Li ascolta, li consola, li aiuta come può. Ecco, questo è Giuseppe Moscati. Un dottore con la D maiuscola, un eroe senza mantello, un vero e proprio angelo custode in camice bianco!
E non pensate che fosse uno che non capiva niente! Anzi! Era un cervellone! Capace di diagnosi fulminee, un pioniere della medicina... insomma, una specie di House ante litteram, solo che al posto di essere cinico e antipatico, era gentile e generoso. E poi, amava la ricerca! Studiava sempre, si aggiornava, cercava nuove cure... altro che Netflix e divano! Lui voleva salvare il mondo, una persona alla volta.
Ma come faceva a fare tutto?
Ecco, qui entra in gioco il fattore "miracolo". Perché, diciamocelo, un uomo così impegnato, così dedito agli altri, un pochino "aiutato" doveva pur esserlo, no? E infatti si diceva che avesse una capacità incredibile di capire al volo le malattie, quasi le vedesse direttamente! Alcuni lo chiamavano "il dottore veggente"! Magari non proprio come la Sibilla Cumana, ma quasi!
E poi, la sua fede! Era profondamente credente, e per lui la fede era un motore, una fonte di energia inesauribile. Non era uno di quelli che ti tirano addosso il rosario a ogni parola, eh! Anzi, era molto riservato. Ma si vedeva, si sentiva che la sua fede lo guidava, lo ispirava, lo rendeva ancora più bravo e generoso.
E quindi, perché ce ne dovrebbe importare oggi?
Perché in un mondo dove tutti corrono, dove l'importante sembra essere solo avere, accumulare, fare carriera... Beato Giuseppe Moscati ci ricorda che la vera ricchezza è nel dare, nel prendersi cura degli altri, nel mettere il prossimo al primo posto. Ci dice che un sorriso, una parola di conforto, un gesto di gentilezza possono fare la differenza. E diciamocelo, di sorrisi, parole di conforto e gesti di gentilezza ne abbiamo tutti un gran bisogno!
Poi, diciamocelo, avere un santo "dottore" a cui chiedere aiuto in caso di malanni non fa mai male! Anche se siete scettici, provate a recitare una piccola preghiera, magari prima di un esame medico o di un intervento. Male non fa! E se poi vi sentite un po' meglio, beh... forse un piccolo miracolo l'avete ricevuto anche voi!
Quindi, la prossima volta che vi sentite giù di morale, stressati, sopraffatti dalla vita, ricordatevi di Giuseppe Moscati. Ricordatevi che un mondo migliore è possibile, se ognuno di noi fa la sua piccola parte. E magari, fate un gesto di gentilezza verso qualcuno. Offrite un caffè a un amico, cedete il posto sull'autobus a un anziano, fate un sorriso a uno sconosciuto. Vedrete, vi sentirete subito meglio! E magari, chissà, avrete anche fatto un piccolo miracolo voi stessi!
"Non la scienza, ma la carità ha trasformato il mondo, in alcuni periodi." - Beato Giuseppe Moscati
E se proprio volete esagerare, fatevi un giro a Napoli! Visitate i luoghi dove ha vissuto e lavorato, respirate l'aria di quella città meravigliosa e... chissà, magari Giuseppe Moscati vi farà un piccolo segno della sua presenza!
