A Sua Immagine E Somiglianza
Avete mai guardato la vostra tazza di caffè, o magari il vostro gatto che dorme beatamente sul divano, e pensato: "Wow, che opera d'arte!"? Beh, magari non proprio. Ma se vi dicessi che anche noi, nel nostro piccolo, siamo un po' come un capolavoro, creati "a Sua immagine e somiglianza"?
Un'idea un po' folle, no?
Pensateci un attimo. Non stiamo parlando di somiglianze fisiche, almeno non nel senso letterale. Nessuno si aspetta di vedere Dio che si fa un selfie e ha la nostra stessa faccia. Ma magari...si tratta di qualcosa di più profondo. Qualcosa di...buffo. Perchè diciamocelo, noi umani siamo un po' degli esseri comici.
Prendiamo l'immaginazione, ad esempio. Chi altro, se non noi, si sognerebbe di costruire castelli in aria (e a volte anche case sugli alberi, con risultati discutibili)? Chi altro si inventerebbe storie di draghi sputafuoco e supereroi che salvano il mondo? Forse è proprio questa capacità di creare, di andare oltre la realtà, che ci rende unici e, in un certo senso, "divini".
E poi c'è l'amore!
Non quello romantico, necessariamente (anche se quello è carino, ammettiamolo!). Parlo di quell'amore incondizionato che proviamo per i nostri cari, per i nostri amici pelosi, persino per quella vecchia poltrona scassata che ci accoglie ogni sera. La capacità di amare, di provare empatia, di mettere gli altri prima di noi stessi...non è forse questa una scintilla di "divinità" dentro di noi?
E poi, diciamocelo, siamo anche bravissimi a combinare guai. Chi altro, se non noi, riuscirebbe a mandare in tilt un tostapane con un solo bagel? Chi altro inventerebbe le diete, solo per poi cedere alla tentazione di un'intera scatola di biscotti? Forse, anche nei nostri errori, nelle nostre imperfezioni, si nasconde un pizzico di quel "a Sua immagine e somiglianza". Perchè chi crea, inevitabilmente, lascia un segno, una traccia del proprio passaggio. E noi, di tracce, ne lasciamo parecchie!
Qualcuno potrebbe obiettare: "Ma siamo pieni di difetti! Egoisti, invidiosi, a volte persino cattivi!". Ed è vero. Siamo un mix di luci e ombre, un po' come un quadro di Rembrandt, dove il contrasto rende l'opera ancora più intensa e significativa. Forse, l'importante non è essere perfetti, ma essere consapevoli delle nostre imperfezioni e cercare di migliorare. Cercare di far risplendere quella piccola scintilla divina che è dentro di noi.
Magari, la prossima volta che vi guarderete allo specchio, non vedrete solo rughe e imperfezioni. Ma un essere unico e speciale, un'opera d'arte in divenire, creata "a Sua immagine e somiglianza". E se vi scappa anche un sorriso, beh, quello è solo un bonus!
"L'uomo è un apprendista, il dolore è il suo maestro." - Alfred de Musset
Ricordate, la vita è un'avventura, un'opera d'arte da creare giorno dopo giorno. E noi, con i nostri pregi e difetti, siamo i protagonisti. Quindi, armiamoci di pennello e colori, e diamo il via allo spettacolo!
