A Quanti Anni Si Fa La Cresima
La Cresima, sacramento di iniziazione cristiana, è un momento profondamente significativo nel cammino di fede. È un'occasione per rinnovare il nostro impegno con Dio, per rafforzare il dono dello Spirito Santo ricevuto nel Battesimo, e per prepararci a vivere una vita più piena e consapevole come membri della Chiesa.
Una domanda frequente, che spesso sorge nei cuori dei genitori e dei giovani che si apprestano a ricevere questo sacramento, è: A quanti anni si fa la Cresima? La risposta, purtroppo, non è univoca e può variare a seconda delle usanze e delle direttive della singola diocesi o parrocchia. Non esiste, infatti, un'età stabilita universalmente dalla Chiesa Cattolica. Piuttosto, si lascia ai vescovi e ai parroci la responsabilità di discernere l'età più appropriata in base al contesto locale e alle esigenze spirituali dei candidati.
Storicamente, e in molte diocesi ancora oggi, la Cresima veniva amministrata in età più tenera, spesso intorno ai 7-8 anni, subito dopo aver ricevuto la Prima Comunione. L'idea alla base di questa prassi era di completare rapidamente il percorso di iniziazione cristiana, permettendo ai bambini di ricevere tutti e tre i sacramenti (Battesimo, Comunione e Cresima) in un'età in cui l'anima è particolarmente recettiva alla grazia divina.
Negli ultimi decenni, tuttavia, si è assistito ad una tendenza crescente a posticipare l'età della Cresima, portandola all'adolescenza, generalmente tra i 14 e i 16 anni. Questo cambiamento è motivato dalla volontà di dare ai giovani la possibilità di comprendere più pienamente il significato del sacramento e di fare una scelta più consapevole e matura di fede. In questa fase della vita, i ragazzi sono in grado di riflettere più profondamente sulle proprie convinzioni, di confrontarsi con il Vangelo e di prendere una decisione personale di seguire Cristo.
È importante sottolineare che l'età non è l'unico fattore da considerare. La preparazione alla Cresima è un percorso che richiede impegno, partecipazione e una sincera ricerca di Dio. I ragazzi che si preparano a ricevere questo sacramento sono chiamati a frequentare incontri di catechesi, a partecipare attivamente alla vita della comunità parrocchiale, a pregare e a riflettere sulla propria fede.
La preparazione, quindi, è un momento prezioso per approfondire la conoscenza del Vangelo, per scoprire la bellezza della fede cristiana e per imparare a vivere secondo i valori evangelici. È un'opportunità per crescere nella fede e per rafforzare il proprio legame con Cristo e con la Chiesa. Non si tratta solo di imparare a memoria delle formule o di superare un esame, ma di intraprendere un cammino di conversione e di crescita spirituale.
Ma cosa significa, concretamente, vivere la Cresima nella vita di tutti i giorni? Significa lasciarsi guidare dallo Spirito Santo, accogliere i suoi doni (sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timor di Dio) e metterli a servizio degli altri. Significa essere testimoni di Cristo nel mondo, con la parola e con l'esempio. Significa impegnarsi per la giustizia, la pace e la solidarietà, difendere i più deboli e i più emarginati, e contribuire a costruire un mondo più umano e fraterno.
Significa, anche, perseverare nella preghiera, partecipare regolarmente alla Messa, accostarsi ai sacramenti della Confessione e dell'Eucaristia, e coltivare una relazione personale con Dio. Significa vivere la propria vita secondo il Vangelo, cercando di imitare l'esempio di Gesù Cristo in ogni aspetto della nostra esistenza. È un impegno quotidiano, che richiede costanza, umiltà e fiducia nella grazia di Dio.
La Cresima non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È un nuovo inizio, un nuovo slancio nel cammino di fede. È un sacramento che ci dona la forza di affrontare le sfide della vita, di superare le difficoltà e di testimoniare il nostro amore per Cristo. È un dono prezioso che ci permette di vivere una vita più piena e significativa, alla luce del Vangelo.
Pertanto, se vi state chiedendo a quanti anni si fa la Cresima, il mio consiglio è di rivolgervi al vostro parroco o al responsabile della catechesi nella vostra parrocchia. Loro sapranno darvi le informazioni precise riguardo alle usanze della vostra diocesi e vi guideranno nel percorso di preparazione al sacramento. Ricordate che la cosa più importante è prepararsi con cuore sincero e con desiderio di accogliere i doni dello Spirito Santo.
Affidiamoci alla guida dello Spirito Santo, che ci illumini e ci fortifichi nel nostro cammino di fede. Chiediamo alla Vergine Maria, Madre della Chiesa, di accompagnarci con la sua materna protezione e di intercedere per noi presso suo Figlio Gesù Cristo. Che la Cresima sia per tutti noi un'occasione di grazia e di crescita spirituale, un momento di rinnovamento della nostra fede e di impegno nel servizio al prossimo. Che possiamo vivere la nostra vita come autentici testimoni di Cristo, portando il suo amore e la sua speranza a tutti coloro che incontriamo sul nostro cammino.
Considerazioni finali
Indipendentemente dall'età in cui si riceve la Cresima, è fondamentale che la decisione di intraprendere questo percorso sia frutto di una scelta personale e consapevole. Non deve essere un semplice adempimento formale o una consuetudine sociale, ma un'espressione sincera del desiderio di seguire Cristo e di vivere secondo il Vangelo.
La preparazione alla Cresima è un'occasione preziosa per approfondire la propria fede, per conoscere meglio Gesù Cristo e per imparare a vivere secondo i suoi insegnamenti. È un momento di crescita spirituale che può trasformare la nostra vita e renderci persone migliori.
E dopo la Cresima? Il cammino di fede non si ferma, anzi, continua con rinnovato vigore. Siamo chiamati a vivere la nostra fede con coerenza e impegno, a testimoniare il nostro amore per Cristo con la parola e con l'esempio, e a contribuire a costruire un mondo più giusto e fraterno.
"Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra." (Atti 1,8)
Queste parole di Gesù ci ricordano che la Cresima ci dona la forza di essere testimoni del suo amore nel mondo. Accogliamo questo dono con gratitudine e impegniamoci a vivere la nostra vita come autentici discepoli di Cristo.
Che la benedizione di Dio Padre Onnipotente, Figlio e Spirito Santo discenda su di noi e ci accompagni sempre.
