A Che Eta Si Fa La Comunione
Ma quindi, a che età si fa ‘sta Comunione? Un'avventura tra vestiti bianchi e montagne di confetti!
Ah, la Comunione! Un evento che, se hai figli, nipoti, cugini di terzo grado o semplicemente vivi in Italia, prima o poi ti toccherà affrontare. Ma la domanda cruciale, quella che genera più discussioni di una partita di calcetto arbitrata da un daltonico, è sempre la stessa: a che età si fa la Comunione?
La risposta che (non) ti aspetti
Preparatevi, perché la risposta è... dipende! Sì, lo so, deludente come una pizza senza mozzarella. Tradizionalmente, si parla dei 9-10 anni, quindi la terza o quarta elementare. Ma la realtà è molto più sfumata e varia da parrocchia a parrocchia, da regione a regione, e persino da bambino a bambino!
Mi ricordo di una mia amica, la cui figlia ha fatto la Comunione un anno prima degli altri bambini della sua classe. Motivo? "Perché era pronta". Pronta per cosa, nessuno lo sa esattamente. Forse per la montagna di regali, per il vestito principesco o per affrontare la temuta predica del parroco senza sbadigliare troppo forte?
Il vero dilemma: l'outfit
Diciamocelo chiaramente, l'età è solo un dettaglio. Il vero dramma è la scelta dell'abito! Per le bambine, si apre un mondo fatto di pizzi, merletti, coroncine e scarpette bianche immacolate. I maschietti, invece, oscillano tra il mini-me (una versione in miniatura del papà in giacca e cravatta) e il piccolo angioletto (tuniche bianche che ricordano un po' le recite di Natale). Preparatevi a spending review non indifferenti.
E poi c'è la questione bomboniere. Confetti, statuine, sacchettini profumati... un vero e proprio tripudio di kitsch! Ricordo una volta di aver visto una bomboniera a forma di mini-calcolatore. Seriamente? Forse il bambino era destinato a diventare un contabile di successo? Il mistero rimane irrisolto.
Un party da ricordare (o da dimenticare)
La Comunione è, a tutti gli effetti, una festa. Un party in grande stile, con tanto di ristorante, animazione, fotografi professionisti e torte monumentali. A volte, sembra quasi un matrimonio in miniatura! E qui si apre un altro capitolo: il galateo della Comunione. Chi invitare? Cosa regalare? Quanto spendere? Domande esistenziali che mettono a dura prova anche il più zen dei genitori.
Ho visto Comunioni con buffet che farebbero invidia a un hotel a cinque stelle e altre più intime, in agriturismo, con grigliata e giochi all'aperto. L'importante, alla fine, è che il bambino (e i genitori!) si divertano e che si creino dei bei ricordi.
Oltre la festa: il significato
Al di là dell'aspetto folkloristico e commerciale, la Comunione rimane un sacramento importante per la religione cattolica. Un momento di crescita e di consapevolezza per il bambino, che si avvicina alla fede e alla comunità cristiana.
Certo, tra un regalo e l'altro, tra un confetto e una foto di gruppo, è facile perdere di vista il significato più profondo. Ma forse, proprio in mezzo a tutto questo caos, c'è un piccolo seme di spiritualità che può germogliare nel cuore del bambino.
"La Comunione è un'esperienza unica, un giorno speciale che va vissuto con gioia e serenità." - Parola di nonna!
Quindi, a che età si fa la Comunione? La risposta definitiva non esiste. L'importante è scegliere il momento giusto per il bambino, tenendo conto delle sue esigenze, del suo percorso di fede e, perché no, anche del budget dei genitori! E, soprattutto, non dimenticate di scattare tante foto... da far vedere al futuro fidanzato/a!
