8 Maggio Supplica Alla Madonna Di Pompei
Amici, amiche, compari e comare! Prepariamoci, perché sta per arrivare un giorno speciale, un giorno in cui anche il più cinico tra noi non può fare a meno di sentire un pizzico di speranza e un'ondata di ottimismo: l'8 Maggio, giorno della Supplica alla Madonna di Pompei!
Cos'è 'sta Supplica?
Immaginate un grande, grandissimo abbraccio collettivo, una preghiera corale che parte dal profondo del cuore e si alza verso il cielo. Ecco, la Supplica alla Madonna di Pompei è un po' così. È come se milioni di persone, da ogni angolo del mondo, si prendessero per mano (metaforicamente, eh, mica dobbiamo fare assembramenti!) e dicessero tutte insieme: "Madonna bella, dacci una mano!".
Ma perché proprio Pompei?
Bella domanda! Pompei non è solo quella città antica sepolta dalla cenere, ma anche un santuario mariano super importante, un luogo di fede e di miracoli. Pare che la Madonna di Pompei sia particolarmente brava ad ascoltare le nostre preghiere e a risolvere i nostri casini. Diciamocelo, chi non ne ha qualcuno da risolvere?
Io, per esempio, le chiedo sempre di aiutarmi a ritrovare i calzini spaiati. È una battaglia persa in partenza, lo so, ma non si sa mai! Magari quest'anno la Madonna decide di fare il miracolo anche con i calzini… e magari anche con le bollette della luce, già che ci siamo!
La Supplica è un'occasione per fermarsi un attimo, per riflettere, per chiedere un aiuto, per ringraziare. Insomma, per fare un tagliando alla nostra anima.
Come partecipare? Facilissimo!
Non serve essere dei santarellini o aver studiato teologia per partecipare alla Supplica. Basta avere un po' di buona volontà e un cuore aperto. Potete pregare da soli, a casa vostra, magari davanti a un'immagine della Madonna (anche quella sul calendario della nonna va bene!), oppure potete partecipare a una celebrazione in chiesa. L'importante è esserci, con il cuore e con la mente.
E se non so cosa dire?
Nessun problema! La preghiera della Supplica è già scritta, bella e pronta per essere recitata. La trovate su internet, sui giornali religiosi, persino sulle figurine dei calciatori (forse sto esagerando un po'…). Ma, soprattutto, la sentite pronunciare da tutte le persone unite nella preghiera.
Ma, attenzione, non serve solo recitare le parole! Bisogna anche metterci un po' di sentimento, un po' di passione, un po' di quella "cazzimma" (passatemi il termine!) che ci contraddistingue come italiani. Immaginate di parlare con un'amica fidata, una persona che vi vuole bene e che vi ascolta sempre. Ecco, parlate così alla Madonna di Pompei.
E, mi raccomando, non dimenticate di ringraziarla! Anche se il miracolo non arriva subito, non scoraggiatevi. La Madonna sa quello che fa e ha i suoi tempi. Magari il calzino spaiato non lo ritroverete, ma magari vi arriva una bella notizia, un sorriso inaspettato, un raggio di sole in una giornata grigia. E quello, amici miei, è già un piccolo miracolo!
Allora, cosa aspettate? Segnatevi l'8 Maggio sul calendario e preparatevi a pregare con il cuore. Che la Madonna di Pompei ci illumini e ci protegga… e ci faccia trovare i calzini spaiati!
