15 Agosto Assunzione Di Maria
Ah, Ferragosto! Sentite già l’odore della grigliata? Il rumore delle onde? Forse la suocera che si lamenta del troppo sole? Eh sì, in Italia il 15 agosto è sinonimo di vacanza, spiagge affollate e un tripudio di cibo. Ma vi siete mai chiesti cosa si festeggia, a parte la liberazione dall'ufficio? Niente paura, non vi farò la predica. Vi racconterò una storia, e giuro, ci sarà meno teologia di quanto pensiate.
L'Assunzione di Maria: un colpo di scena divino
Dunque, il 15 agosto si celebra l'Assunzione di Maria. E qui, la parola "assunzione" fa un po' paura, lo ammetto. Fa pensare a equazioni complesse o a mutui con tassi variabili. In realtà, è molto più semplice. Immaginate Maria, la mamma di Gesù, che dopo una vita piena di amore (e qualche grattacapo, diciamocelo) se ne va... ma non come tutti noi. Lei, niente cimitero. Niente funerali in lacrime. No, no. Lei viene "assunta", cioè prelevata, portata in cielo con corpo e anima. Un vero e proprio ascensore divino, altro che scale mobili rotte alla stazione!
Ora, se siete persone pratiche, potreste chiedervi: "Ma come fa una persona a volare in cielo?". E qui, cari miei, entriamo nel regno della fede. La Chiesa Cattolica, dopo secoli di riflessioni (e di sicuro qualche discussione accesa a tavola tra cardinali), ha deciso che era una cosa talmente bella che doveva essere vera. Punto. E chi siamo noi per discutere con secoli di tradizioni, soprattutto se poi ci ritroviamo senza la scusa per fare il barbecue?
Un mistero, ma con un tocco di allegria
L'Assunzione è un mistero. Lo dicono sempre, no? Ma non è un mistero triste e deprimente come la scomparsa dei calzini nella lavatrice. È un mistero che ci ricorda che la vita non finisce qui. Che c'è qualcosa di più grande, di più bello, di più... elevato (gioco di parole voluto, lo ammetto!).
E poi, diciamocelo, l'idea di Maria che se ne va in cielo in grande stile ha un suo lato divertente. Me la immagino, con un sorriso smagliante, che saluta San Pietro all'ingresso dicendo: "Scusa il ritardo, c'era traffico!". O magari, se la intendiamo in chiave moderna, a bordo di un’astronave super tecnologica, con un paio di occhiali da sole alla moda e il vento tra i capelli… cosmici.
Ferragosto: sacro e profano, un mix irresistibile
Quindi, la prossima volta che vi trovate a Ferragosto, tra un bagno in mare e una fetta di anguria, pensate a Maria. Non per farvi venire i sensi di colpa, eh! Ma per ricordare che dietro la festa, la vacanza e il relax, c'è una storia di speranza, di fede e, perché no, anche di un pizzico di sana follia. Perché, diciamocelo, solo un Dio un po' matto poteva inventarsi una cosa del genere!
E se proprio volete farvi perdonare per aver passato la giornata a oziare invece di meditare sulla spiritualità, fate una cosa: offrite una fetta di melone a qualcuno. Un piccolo gesto di generosità, nel nome di Maria… e del Ferragosto!
“Festeggiare l'Assunzione significa celebrare la speranza, anche quando le onde del mare sembrano troppo alte e la spiaggia troppo affollata.”
Buon Ferragosto a tutti!
