Tutti I Santo Buongiorno 1 Novembre
Un Giorno da Santi (e Buongustai): Il 1 Novembre in Italia
Ah, il 1 Novembre! Tutti i Santi! Un giorno di festa in Italia, ma che festa! Non è mica una di quelle feste roboanti con fuochi d'artificio e carri allegorici. No, no. È una festa più… riflessiva, diciamo così. Ma questo non vuol dire che sia noiosa! Anzi, è piena di sorprese e, soprattutto, di buon cibo.
Santi dappertutto!
Innanzitutto, chi sono tutti questi santi? Beh, sono *TUTTI* i santi. Quelli famosi, quelli meno famosi, quelli che conosciamo per nome e quelli… beh, quelli che nessuno si ricorda più! È un po’ come una gigantesca rimpatriata celeste, dove tutti i beati si ritrovano a fare quattro chiacchiere e a guardare giù verso di noi, un po’ compiaciuti, un po’ invidiosi (perché noi qui mangiamo ancora la pasta, e lassù chissà…).
Ma la cosa buffa è che, nonostante la solennità della ricorrenza, in molte famiglie italiane il 1 Novembre è sinonimo di… gita fuori porta! Si va a trovare i parenti (quelli vivi, ovviamente!), si fa una scampagnata, si visita un borgo medievale, insomma, si approfitta della giornata libera per stare insieme e godersi l'autunno.
"Il 1 Novembre? È il giorno perfetto per una bella polentata in montagna!" - dice nonna Emilia, e chi può darle torto?
Il Cimitero: un luogo di Ricordi e (a volte) di Incontri Inaspettati
Certo, c’è anche la visita al cimitero, un gesto di rispetto verso i cari che non ci sono più. Ma anche lì, tra i crisantemi colorati e le candele tremolanti, si respira un’atmosfera particolare. A volte si incontrano vecchi amici che non si vedevano da anni, si scambiano due chiacchiere, si ricordano aneddoti divertenti sui defunti. Insomma, anche il cimitero, in un certo senso, diventa un luogo di incontro e di condivisione.
E poi… la Cucina! Oh, la Cucina!
Ma veniamo alla parte più importante: il cibo! Il 1 Novembre è un’occasione per sbizzarrirsi in cucina. Ogni regione ha le sue specialità, ma ci sono alcuni must-have che non possono mancare. Castagne arrostite, caldarroste fumanti che profumano le strade; dolci tipici come il pane dei morti (un biscotto speziato delizioso) o le fave dei morti (che, per la cronaca, non hanno niente a che fare con i morti, ma sono solo dei confetti colorati). E poi, zuppe calde, polente fumanti, arrosti succulenti… insomma, una vera e propria festa per il palato!
E non dimentichiamoci del vino! Un buon bicchiere di vino rosso è il compagno ideale per accompagnare tutte queste prelibatezze. E magari, dopo pranzo, un bicchierino di grappa per digerire il tutto e scaldarsi un po’ (visto che a Novembre comincia a fare freschino).
Insomma, Tutti i Santi è un giorno speciale, un giorno per ricordare, per stare insieme, per godersi le piccole cose della vita. E per mangiare, ovviamente! Perché, diciamocelo, in Italia ogni festa è una buona scusa per mettersi a tavola!
Quindi, buon 1 Novembre a tutti! E ricordatevi: un santo al giorno toglie il medico di torno… o forse no. Ma un buon piatto di pasta sicuramente vi farà stare meglio!
