Quando è Il Battesimo Di Gesù
Allora, mettiamola così: quando festeggiamo Il Battesimo di Gesù? Non è mica un compleanno a sorpresa, eh! Non ci svegliamo la mattina del 7 gennaio e diciamo: “Oh, cavoli, oggi era il Battesimo! Dovevamo comprare una torta a forma di colomba!” No, no, tranquilli, c'è un po’ di preavviso.
La Data, Amici Miei!
Il Battesimo di Gesù cade sempre, sempre, ma proprio sempre, la prima domenica dopo l'Epifania. Capito? Facile come bere un bicchiere d'acqua! L'Epifania, quella con la Befana che porta i dolcetti (o il carbone, se siete stati birichini!), è il 6 gennaio. Quindi, se l'Epifania cade di venerdì, il Battesimo sarà di domenica... insomma, ci siamo capiti!
Pensatela come un treno: l'Epifania è la locomotiva e il Battesimo di Gesù è il primo vagone. Dove va la locomotiva, va il vagone! Se l'Epifania arriva il 6, il Battesimo si palesa il giorno dopo. Semplice, no? Dimenticatevi calcoli complicati, formule astrofisiche, e consultazioni con l'oracolo di Delfi. Niente di tutto ciò!
Un Esempio Pratico (Perché Amiamo gli Esempi!)
Facciamo un esempio per i più... distratti (senza offesa, eh!): Se il 6 gennaio è un martedì, allora il Battesimo di Gesù è domenica 11 gennaio. Avete visto? Nessuna equazione differenziale da risolvere. Solo un po' di calendario alla mano e via!
"Ah, ma io mi confondo sempre!"
Lo so, lo so, capita! Ma quest'anno, mettetevi una sveglia, fate un promemoria sul telefono, tatuatevi la data sul braccio (scherzo! Non fatelo!), insomma, fate qualcosa per ricordarvelo. Perché il Battesimo di Gesù è una festa importante, un momento di riflessione, una scusa per mangiare un po' di panettone avanzato (se ne è rimasto!).
E poi, diciamocelo, dopo le abbuffate natalizie, un po’ di acqua santa non fa male a nessuno! Purifica l'anima e aiuta a smaltire i chili di troppo. Beh, forse non proprio, ma il pensiero positivo aiuta, no?
Perché Tutta Questa Storia?
Il Battesimo di Gesù non è solo una data sul calendario. È un simbolo, un momento cruciale nella vita di Gesù. È quando è stato riconosciuto come Figlio di Dio, quando ha iniziato ufficialmente la sua missione. Quindi, festeggiare questo evento significa celebrare l'inizio di qualcosa di grande, di importante, di... beh, di divino!
E poi, diciamocelo, è un'ottima occasione per stare in famiglia, per cantare qualche canto natalizio (anche se siamo un po' fuori tempo massimo), e per godersi un po' di pace e serenità dopo il caos delle feste. Insomma, un toccasana per l'anima e per il corpo! Quindi, segnatevi la data, preparatevi a festeggiare, e... che la gioia del Battesimo di Gesù sia con voi!
Ricapitolando: prima domenica dopo l'Epifania. Più facile di così si muore! E se ancora avete dubbi, chiedete alla Befana. Lei lo sa di sicuro! Magari ve lo scrive anche con il carbone...
