Perché Dio Ha Creato L'uomo
Ok, mettiamola così: immagina di essere Dio. Hai creato l'universo. Figo, no? Galassie a spirale, nebulose che sembrano nuvole di zucchero filato, buchi neri che fanno 'gulp'. Tutto bellissimo. Ma... c'è un ma.
Hai presente quando fai una torta super galattica a sette strati, glassata con cioccolato fuso, decorata con scaglie d'oro (perché sei Dio, puoi) e poi... non c'è nessuno con cui condividerla? Un po' triste, no?
La Solitudine del Creatore (e la Torta Galattica)
Ecco, forse Dio si sentiva un po' così. Aveva bisogno di qualcuno che ammirasse il suo capolavoro. Qualcuno che dicesse: "Wow, che bel tramonto! E quelle stelle che brillano? Geniale!" Un critico d'arte cosmico, diciamo. Ma non un critico cattivo, eh! Uno che apprezzasse l'impegno.
Oppure, pensa alla musica. Crei la sinfonia perfetta, un concerto interstellare con violini di asteroidi e cori di comete. E chi la ascolta? I vermi spaziali? Magari sì, ma non sono esattamente il pubblico ideale per un bis.
Un Giardino da Curare (e Qualche Banana)
E poi c'era il giardino. Un giardino gigantesco, un Eden pieno di alberi che fanno frutti succosi, fiori che profumano di arcobaleno, fiumi che scorrono frizzanti come champagne. Ma chi lo curava? Chi raccoglieva le banane (perché sì, in Paradiso ci sono sicuramente le banane)? Bisognava trovare qualcuno che ci mettesse le mani, che desse un nome agli animali (e qui, ammettiamolo, a volte l'uomo ha fatto delle scelte... discutibili. Formichiere? Ok, chi l'ha inventato questo nome?).
Diciamocelo, anche Dio aveva bisogno di una mano. Un po' come quando monti un mobile dell'Ikea e ti accorgi che manca una vite. Solo che, invece della vite, mancava l'umanità.
E forse, in fondo, Dio voleva semplicemente giocare. Creare un mondo pieno di sorprese, di sfide, di possibilità. Un mondo dove si potesse ridere, piangere, innamorarsi, litigare per una partita a Monopoli (anche se nel Paradiso terrestre forse non c'era il Monopoli, ma sicuramente qualcosa di simile). Voleva qualcuno con cui condividere la gioia della creazione.
Quindi, perché Dio ha creato l'uomo? Forse perché si sentiva un po' solo con la sua torta galattica, forse perché aveva bisogno di qualcuno che gli dicesse che il suo giardino era bellissimo, forse perché voleva un partner per giocare a nascondino tra le stelle. O forse, semplicemente, perché aveva un'idea geniale e non vedeva l'ora di vederla prendere vita.
"E vide Dio che era cosa buona." (Genesi, più o meno)
E noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di non deluderlo troppo, eh? Cerchiamo di ammirare i suoi tramonti, di curare il suo giardino (anche se il nostro è solo un vaso sul balcone), e soprattutto, cerchiamo di goderci questa folle, meravigliosa avventura che è la vita. E magari, ogni tanto, offriamogli una fetta della nostra torta (anche se è solo quella comprata al supermercato). Ne sarà sicuramente felice.
