Obiettivi Comunicazione E Linguaggio Pei Esempi
Capita a tutti noi di sentirsi un po' smarriti quando si parla di Obiettivi di Comunicazione e Linguaggio all'interno del PEI. Sembra tutto così tecnico, pieno di termini difficili! Ma non preoccuparti, sei nel posto giusto. Cercheremo di rendere questo argomento più accessibile e comprensibile, passo dopo passo.
Cosa sono gli Obiettivi di Comunicazione e Linguaggio nel PEI?
In sostanza, questi obiettivi mirano a sviluppare le abilità del bambino o del ragazzo di comunicare efficacemente e di utilizzare il linguaggio in modo appropriato per interagire con gli altri e per apprendere. Non si tratta solo di "parlare bene", ma di comprendere, esprimersi, ascoltare e interagire in diversi contesti.
Un esempio pratico:
Immagina un bambino di 7 anni con difficoltà di comprensione del linguaggio. Un obiettivo potrebbe essere: "Comprendere istruzioni semplici a due passaggi (es: "Prendi il libro e mettilo sul tavolo") con un supporto visivo (es: immagini che rappresentano le azioni)".
Come si definiscono gli Obiettivi?
Gli obiettivi devono essere SMART: Specifici, Misurabili, Attuabili, Realistici e Temporizzati. Questo significa che devono essere chiari, verificabili, raggiungibili, pertinenti e avere una scadenza.
- Specifico: Invece di dire "Migliorare la comunicazione", diciamo "Essere in grado di chiedere aiuto quando necessario".
- Misurabile: Invece di dire "Aumentare il vocabolario", diciamo "Imparare e utilizzare correttamente 5 nuove parole al giorno".
- Attuabile: L'obiettivo deve essere realistico per le capacità del bambino.
- Realistico: Deve essere pertinente per il bambino e la sua vita.
- Temporizzato: "Entro la fine del trimestre", oppure "Entro 3 mesi".
Esempi di Obiettivi SMART:
Ecco alcuni esempi concreti, divisi per aree:
Espressione Orale:
Obiettivo: "Entro 6 mesi, Marco sarà in grado di raccontare una breve storia di 3-4 frasi, utilizzando un linguaggio appropriato e mantenendo una coerenza logica".
Comprensione Orale:
Obiettivo: "Entro la fine dell'anno scolastico, Sara sarà in grado di comprendere e rispondere correttamente a domande semplici (chi, cosa, dove, quando) relative a un testo breve letto ad alta voce."
Comunicazione Non Verbale:
Obiettivo: "Entro 3 mesi, Luca sarà in grado di utilizzare il contatto visivo per almeno 3 secondi durante una conversazione con un adulto, in almeno 3 occasioni su 5."
Lettura:
Obiettivo: "Entro la fine del semestre, Giulia sarà in grado di leggere ad alta voce un testo di 50 parole, con una comprensione di almeno l'80%."
Scrittura:
Obiettivo: "Entro la fine dell'anno scolastico, Giovanni sarà in grado di scrivere un breve testo descrittivo di 5-6 frasi su un argomento dato, utilizzando un linguaggio corretto e una struttura grammaticale appropriata."
Come raggiungere gli Obiettivi?
Il segreto è rendere l'apprendimento divertente e coinvolgente! Utilizza giochi, attività pratiche, libri illustrati, video, canzoni... qualsiasi cosa che possa stimolare l'interesse del bambino. Ricorda, ogni piccolo passo è un successo! E non aver paura di chiedere aiuto ad altri professionisti (logopedisti, psicologi, insegnanti di sostegno...).
Alcuni suggerimenti utili:
"Utilizzare storie illustrate per stimolare la narrazione e la comprensione del linguaggio."
"Giocare a 'Indovina Chi?' per esercitare le abilità di formulazione di domande e di ascolto."
"Creare un 'Angolo della Comunicazione' con libri, immagini, e materiali interattivi."
Ricorda che il PEI è un documento dinamico, che può essere modificato e adattato in base alle esigenze del bambino. Non aver paura di sperimentare e di trovare le strategie più efficaci. Con un po' di pazienza, impegno e creatività, potrai aiutare il tuo bambino a raggiungere i suoi obiettivi di comunicazione e linguaggio!
