La Madre Ungaretti Testo E Parafrasi
Ciao ragazzi! Oggi parliamo di una poesia che, a prima vista, potrebbe sembrare triste, ma che in realtà racchiude un messaggio potentissimo di forza e di amore: La Madre di Giuseppe Ungaretti.
Magari state pensando: "Un'altra poesia? Ma non basta la matematica e la storia?". Fidatevi, questa è diversa. Non è solo un compito da fare, è un'occasione per riflettere su cose importanti della vita, quelle che ci aiutano a crescere, dentro e fuori dalla scuola.
Leggiamo insieme la poesia:
E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra,
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi hai dato la mano,
per condurmi a scuola.
Cosa vuol dire? Cerchiamo di capirlo insieme, riga per riga.
Parafrasi
"E il cuore quando d'un ultimo battito avrà fatto cadere il muro d'ombra..." significa che quando il nostro cuore smetterà di battere, quando arriverà la fine della nostra vita, quel momento sarà come la caduta di un muro che ci impedisce di vedere oltre, verso l'ignoto. Ungaretti usa l'immagine del "muro d'ombra" per descrivere la paura e l'incertezza che proviamo di fronte alla morte.
"...per condurmi, Madre, sino al Signore, come una volta mi hai dato la mano, per condurmi a scuola." Qui arriva la parte più toccante. Ungaretti immagina che la sua Madre lo accompagnerà fino al cospetto di Dio, proprio come quando, da bambino, lo prendeva per mano per portarlo a scuola.
Cosa impariamo da questa poesia? Tantissime cose!
Innanzitutto, l'importanza della famiglia. La figura della Madre è vista come un punto di riferimento sicuro, una guida costante, sia nella vita terrena che in quella spirituale. Anche quando ci sentiamo persi o spaventati, sapere di avere qualcuno che ci ama e ci sostiene è fondamentale per affrontare le sfide.
Poi, c'è il tema dell'educazione. Andare a scuola, imparare, crescere: tutto questo è un percorso che la Madre ha reso possibile. La scuola non è solo un luogo dove si imparano nozioni, ma anche dove si costruisce il proprio futuro, grazie all'aiuto e al sostegno dei nostri genitori.
Ma come possiamo applicare questi insegnamenti alla nostra vita di studenti?
Quando vi sentite demotivati, quando un compito vi sembra troppo difficile, ricordatevi di questa poesia. Pensate a chi vi ha sostenuto finora, a chi crede in voi. La loro forza può diventare la vostra forza.
E quando incontrate delle difficoltà, non abbiate paura di chiedere aiuto. Proprio come Ungaretti si affida alla Madre, anche voi potete contare sui vostri genitori, sui vostri insegnanti, sui vostri amici.
Ricordate, la vita è un percorso, a volte difficile, ma sempre pieno di opportunità. Affrontatelo con coraggio, con determinazione e con la consapevolezza di non essere mai soli. Ungaretti ci insegna che l'amore e il sostegno delle persone che ci vogliono bene sono le armi più potenti che abbiamo a disposizione per superare qualsiasi ostacolo e raggiungere i nostri obiettivi. Continuate a studiare, a impegnarvi e a credere in voi stessi. La vostra "Madre", in senso figurato, è lì, a sostenervi ad ogni passo.
