Kandinsky E Le Emozioni Scuola Primaria
Capita a volte, cari insegnanti e genitori, di sentirsi un po' persi di fronte alla sfida di avvicinare i bambini all'arte, soprattutto quando si parla di artisti come Kandinsky, con le sue forme astratte e i colori vibranti. Potrebbe sembrare difficile far connettere i bambini della scuola primaria con un linguaggio artistico che, a prima vista, appare lontano dalla loro quotidianità. Ma non temete! L'arte di Kandinsky, in realtà, è un vero e proprio scrigno di emozioni, un'opportunità straordinaria per esplorare il mondo interiore dei bambini e per sviluppare la loro creatività.
Kandinsky: Un Viaggio Emozionante attraverso i Colori e le Forme
Wassily Kandinsky, pittore russo considerato uno dei padri dell'astrattismo, non dipingeva ciò che vedeva, ma ciò che sentiva. La sua arte era un modo per tradurre in immagini le emozioni, le sensazioni, le sinfonie interiori che lo abitavano. Per Kandinsky, ogni colore e ogni forma avevano un significato preciso, un potere evocativo capace di suscitare emozioni intense in chi osservava le sue opere.
Ma come possiamo rendere comprensibile tutto questo ai bambini della scuola primaria? Ecco alcuni spunti e strategie.
Avvicinarsi a Kandinsky: Un Approccio Sensoriale
Dimentichiamoci, almeno all'inizio, delle spiegazioni teoriche e delle analisi complesse. Concentriamoci invece sull'esperienza sensoriale. Proponiamo ai bambini di osservare attentamente le opere di Kandinsky, invitandoli a descrivere ciò che vedono, ciò che provano. Chiediamogli: "Quali colori ti attirano di più? Che sensazione ti dà questa forma? Ti ricorda qualcosa?".
L'osservazione guidata è fondamentale. Possiamo iniziare con opere semplici, come "Quadrati con cerchi concentrici", per poi passare a composizioni più complesse. L'obiettivo è stimolare la loro curiosità e il loro desiderio di esplorare.
Suggerimento Pratico: Utilizzate proiezioni di alta qualità delle opere di Kandinsky. Create un'atmosfera rilassante, magari con una musica di sottofondo che richiami le emozioni che volete evocare. Date ai bambini il tempo di osservare, di interiorizzare, di lasciarsi trasportare dalle immagini.
Il Potere Evocativo dei Colori: Un'Esplorazione Emozionale
Kandinsky attribuiva ai colori un significato profondo. Il giallo, ad esempio, era per lui il colore della vitalità, dell'energia, mentre il blu evocava la calma, la spiritualità. Possiamo sfruttare questa sua sensibilità per aiutare i bambini a comprendere il linguaggio delle emozioni.
Proponiamo un'attività semplice ma efficace: chiediamo ai bambini di associare ad ogni colore un'emozione. Ad esempio: "Il rosso è come la rabbia o la passione? Il verde è come la calma della natura o l'invidia?". Lasciamoli liberi di esprimere le loro associazioni, senza giudicarle o correggerle.
Evidenza Didattica: Studi dimostrano che l'associazione tra colori ed emozioni aiuta i bambini a sviluppare la consapevolezza emotiva e a comunicare i propri sentimenti in modo più efficace. (Si veda, ad esempio, la ricerca di Susan Kaiser Greenland sull'importanza della mindfulness nell'educazione emotiva).
Suggerimento Pratico: Create un "dizionario delle emozioni e dei colori" in classe. Ogni bambino potrà contribuire con le proprie associazioni, arricchendo il vocabolario emotivo di tutti.
Le Forme di Kandinsky: Un Gioco di Geometria e Sensazioni
Anche le forme, per Kandinsky, avevano un significato ben preciso. Il cerchio, ad esempio, rappresentava la perfezione, l'armonia, mentre il triangolo simboleggiava la forza, la decisione. Possiamo utilizzare questa sua simbologia per stimolare la creatività e l'immaginazione dei bambini.
Organizziamo un'attività di disegno in cui i bambini dovranno creare un'opera ispirata a Kandinsky, utilizzando solo forme geometriche. Chiediamogli di scegliere le forme che meglio rappresentano le loro emozioni e di disporle sul foglio in modo creativo.
Suggerimento Pratico: Forniamo ai bambini diversi materiali: pennarelli, pastelli, tempere, carta colorata. Incoraggiamoli a sperimentare, a mescolare i colori, a sovrapporre le forme. L'importante è che si divertano e che si sentano liberi di esprimersi.
Oltre il Disegno: L'Arte di Kandinsky in Movimento
L'arte di Kandinsky non si limita al disegno e alla pittura. Possiamo estendere l'esperienza anche ad altre discipline, come la musica e la danza.
Proponiamo ai bambini di ascoltare brani musicali diversi e di associare ad ogni brano un'opera di Kandinsky. Chiediamogli: "Che colori ti vengono in mente ascoltando questa musica? Quali forme? Ti fa venire voglia di muoverti?".
Organizziamo un'attività di danza in cui i bambini dovranno interpretare con il corpo le emozioni che suscitano le opere di Kandinsky. Lasciamoli liberi di muoversi, di esprimersi, di trasformare le emozioni in movimento.
Evidenza Didattica: La connessione tra arte, musica e movimento stimola la sinestesia, la capacità di percepire attraverso più sensi contemporaneamente. Questo favorisce lo sviluppo della creatività e dell'intelligenza emotiva.
Suggerimento Pratico: Collaboriamo con l'insegnante di musica e l'insegnante di educazione fisica per creare un'attività interdisciplinare che coinvolga tutte le discipline.
Valutare l'Esperienza: Un Focus sul Processo, Non sul Prodotto
Quando si tratta di valutare le attività ispirate a Kandinsky, è fondamentale concentrarsi sul processo creativo, piuttosto che sul prodotto finale. Non giudichiamo i disegni dei bambini in base alla loro "bellezza" o alla loro "somiglianza" con le opere originali. Concentriamoci invece sulla loro capacità di esprimere le proprie emozioni, di sperimentare, di divertirsi.
Suggerimento Pratico: Utilizziamo una griglia di osservazione che tenga conto dei seguenti aspetti:
- Partecipazione attiva alle attività
- Capacità di esprimere le proprie emozioni attraverso i colori e le forme
- Creatività e originalità
- Capacità di collaborare con gli altri
Incoraggiamo i bambini a riflettere sul proprio lavoro, a condividere le proprie esperienze con i compagni. L'obiettivo è aiutarli a sviluppare la consapevolezza di sé e a valorizzare il proprio percorso creativo.
In conclusione: Avvicinare i bambini della scuola primaria all'arte di Kandinsky non è un'impresa impossibile. Basta un po' di curiosità, un po' di entusiasmo e tanta voglia di sperimentare. Ricordiamoci che l'arte è un linguaggio universale che può aiutare i bambini a conoscere meglio se stessi e il mondo che li circonda.
Non abbiate paura di osare, di sperimentare, di lasciarvi guidare dalla creatività dei bambini. Scoprirete che Kandinsky è un compagno di viaggio straordinario, capace di aprire nuove porte alla loro immaginazione e al loro mondo emotivo. E, soprattutto, vi divertirete un mondo!
