Giornata Della Memoria 2025 Attività Scuola Primaria
Immaginate un bambino, Leo, che amava disegnare aeroplani. Viveva in una città piena di colori e suoni, proprio come la nostra. Un giorno, però, i colori iniziarono a sbiadire e i suoni divennero tristi. Leo, che era ebreo, dovette lasciare la sua casa, i suoi amici e i suoi amati aeroplani. La sua storia, anche se triste, ci parla di memoria, di non dimenticare mai quello che è successo.
La storia di Leo ci introduce alla Giornata della Memoria. Come possiamo, noi bambini della scuola primaria, onorare la sua storia e quelle di tanti altri?
Attività per non dimenticare
Esploriamo alcune attività che possiamo fare insieme per ricordare.
Lettura di Storie
Leggeremo storie vere, adatte alla nostra età, che raccontano di bambini come noi che hanno vissuto durante la Shoah. Storie di coraggio, di amicizia e, purtroppo, anche di grande tristezza. Cercheremo di capire cosa provavano questi bambini, immaginando le loro paure e le loro speranze.
Creazione di un Murale
Realizzeremo un grande murale con disegni, poesie e frasi che ci ispirano le storie che abbiamo letto. Ogni bambino potrà aggiungere un pezzettino di sé, un messaggio di pace e di speranza. Il murale sarà un simbolo del nostro impegno a non dimenticare e a costruire un mondo migliore. Immaginate arcobaleni che uniscono persone diverse, simboli di pace e colombe che volano libere!
Costruzione di un Lapbook
Un lapbook è un quaderno speciale dove possiamo raccogliere informazioni, disegni e pensieri sulla Giornata della Memoria. Potremo scrivere i nomi dei bambini che abbiamo conosciuto attraverso le storie, disegnare le loro case immaginarie, e riflettere su cosa possiamo fare noi per evitare che cose simili accadano di nuovo.
Visione di un Cortometraggio
Guarderemo un breve film animato, adatto ai bambini, che racconta la storia di un bambino ebreo durante la guerra. Discuteremo insieme le emozioni che ci ha suscitato e cercheremo di capire cosa possiamo imparare da questa storia.
Scrittura di Lettere
Scriveremo lettere immaginarie ai bambini che hanno vissuto durante la Shoah. Potremo raccontare loro chi siamo, cosa ci piace fare, e promettere loro che faremo del nostro meglio per costruire un mondo di pace e di rispetto.
Queste attività ci aiuteranno a capire meglio la storia e a riflettere sull'importanza della memoria. Ma cosa possiamo imparare dalla storia di Leo e degli altri bambini che hanno sofferto?
Lezioni per la vita
La storia di Leo ci insegna che è importante essere gentili e rispettosi con tutti, anche con chi è diverso da noi. Ci insegna che l'odio e la violenza non portano a nulla di buono, ma solo a dolore e sofferenza. Ci insegna che anche quando le cose sembrano impossibili, non dobbiamo mai perdere la speranza.
Come Leo, anche noi possiamo essere coraggiosi e resilienti. Possiamo scegliere di fare la cosa giusta, anche quando è difficile. Possiamo scegliere di essere amici di tutti, senza distinzioni. Possiamo scegliere di costruire un mondo più giusto e pacifico.
"Chi dimentica il passato, è condannato a ripeterlo." Questa frase di Primo Levi ci ricorda che la memoria è fondamentale per costruire un futuro migliore.
Ricordare le storie di chi ha sofferto ci aiuta a capire l'importanza della tolleranza, del rispetto e dell'empatia. Ci aiuta a diventare persone migliori, capaci di fare la differenza nel mondo.
Ogni piccolo gesto di gentilezza, ogni parola di conforto, ogni atto di coraggio può fare la differenza. Ricordiamoci sempre della storia di Leo e degli altri bambini, e impegniamoci ogni giorno a costruire un mondo dove nessuno debba mai più soffrire come loro.
Quest'anno, in occasione della Giornata della Memoria, proviamo a riflettere su cosa possiamo fare noi, nel nostro piccolo, per rendere il mondo un posto migliore. Proviamo a fare un atto di gentilezza in più, a tendere una mano a chi è in difficoltà, a difendere chi viene preso di mira. Ricordiamoci che anche un piccolo gesto può fare la differenza.
