Cosa Sono Gli Assiomi Della Comunicazione
Gli assiomi della comunicazione, formulati principalmente da Paul Watzlawick e il suo team presso la Mental Research Institute di Palo Alto, rappresentano delle verità auto-evidenti sul modo in cui comunichiamo. Non sono regole da seguire, ma piuttosto delle osservazioni fondamentali che descrivono i meccanismi alla base di ogni interazione umana. Comprendere questi assiomi è cruciale per migliorare la comunicazione interpersonale e risolvere conflitti.
Cosa Sono gli Assiomi della Comunicazione?
In termini semplici, gli assiomi della comunicazione sono cinque principi che regolano ogni scambio comunicativo. Essi sono:
- Impossibilità di non comunicare: Ogni comportamento è comunicazione. Anche il silenzio o l'inattività trasmettono un messaggio.
- Aspetto di contenuto e aspetto di relazione: Ogni comunicazione trasmette un'informazione (il contenuto) e definisce il rapporto tra i comunicanti (la relazione). Quest'ultimo qualifica il primo.
- Punteggiatura della sequenza di eventi: La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze comunicative tra i comunicanti. Ognuno struttura la realtà comunicativa in modo diverso, creando potenziali conflitti.
- Comunicazione numerica e analogica: Gli esseri umani comunicano sia verbalmente (numerico) che non verbalmente (analogico). La comunicazione analogica è più legata alle emozioni e al contesto.
- Interazione simmetrica e complementare: Le interazioni possono essere basate sull'uguaglianza (simmetrica) o sulla differenza (complementare) tra i partecipanti.
Perché gli Assiomi sono Importanti?
La rilevanza di questi assiomi risiede nella loro capacità di fornire una cornice di riferimento per analizzare e comprendere le dinamiche comunicative. Come afferma Watzlawick nel suo libro "Pragmatica della comunicazione umana",
"Non possiamo non comunicare e, quindi, ogni comportamento in presenza di un altro ha valore di messaggio."Ignorare questi principi può portare a incomprensioni, conflitti e a una comunicazione inefficace. Riconoscerli, invece, ci permette di diventare comunicatori più consapevoli e competenti.
Impatto sugli Studenti
Gli studenti, quotidianamente immersi in una fitta rete di interazioni (con compagni, insegnanti, familiari), beneficiano enormemente dalla conoscenza degli assiomi. Ad esempio, comprendere che anche il silenzio durante una lezione è una forma di comunicazione (forse di disinteresse o difficoltà) permette all'insegnante di intervenire in modo più efficace. Allo stesso modo, riconoscere come la "punteggiatura" di un evento (chi ha iniziato una discussione, come è stata interpretata una battuta) possa influenzare un conflitto tra compagni aiuta a risolverlo in modo più costruttivo.
Applicazioni Pratiche nella Vita Scolastica e Quotidiana
Consideriamo alcuni esempi concreti:
- Un alunno che non risponde a una domanda dell'insegnante. L'insegnante, consapevole dell'assioma dell'impossibilità di non comunicare, non ignorerà il silenzio, ma cercherà di capire cosa lo motiva: timidezza, non comprensione della domanda, mancanza di preparazione.
- Un conflitto tra due studenti. Analizzare come ciascuno dei due "punteggia" la sequenza degli eventi che hanno portato al litigio può rivelare le diverse interpretazioni e aiutare a trovare una soluzione condivisa.
- Un'interazione tra uno studente e un bullo. Comprendere le dinamiche di interazione simmetrica (escalation del conflitto) o complementare (il bullo assume una posizione dominante e la vittima una posizione sottomessa) permette di sviluppare strategie di intervento efficaci.
La capacità di interpretare sia la comunicazione numerica (le parole) che quella analogica (il tono di voce, la postura, le espressioni facciali) è fondamentale per decodificare correttamente i messaggi. Un sorriso sarcastico, ad esempio, può smentire le parole apparentemente gentili.
In conclusione, gli assiomi della comunicazione, pur essendo concetti teorici, hanno una profonda rilevanza pratica. Forniscono una chiave di lettura per comprendere e migliorare le nostre interazioni, rendendoci comunicatori più consapevoli e capaci di costruire relazioni più sane ed efficaci, sia in ambito scolastico che nella vita di tutti i giorni.
