Cielo Stellato A Fibre Ottiche
Ok, lo ammetto. Ho una confessione da fare. So che non dovrei dirlo, soprattutto qui, ma... non sono pazzo per i cieli stellati a fibre ottiche. Lo so, lo so! Sono ovunque. Ristoranti chic, spa rilassanti, persino (orrore!) camerette per bambini. Sembra che tutti vogliano un pezzettino di universo appiccicato al soffitto.
Non fraintendetemi. L'idea è carina. Chi non vorrebbe dormire sotto un miliardo di stelle scintillanti? Ma poi, la realtà colpisce come una cometa.
Il Fascino Iniziale (e la Rapida Delusione)
All'inizio, wow! Luci tremolanti, un senso di infinito. Ma dopo cinque minuti, inizio a notare i dettagli. E qui cominciano i problemi. Innanzitutto, sono troppo perfette. Le stelle vere non sono così uniformemente distanziate. Non brillano tutte con la stessa intensità. Hanno personalità! Queste... sembrano uscite da una fabbrica di stelle anonime.
Poi c'è la questione delle fibre. Le vedete, no? Quelle piccole, fastidiose lucine che spuntano dal soffitto. Sembrano più vermetti luminosi che costellazioni. E se una si stacca? Panico! Avrete un buco luminoso nel vostro cielo notturno artificiale.
Un'Opinione Impopolare (Ma Sincera)
So che rischio di essere linciato dalla folla pro-fibre ottiche, ma preferisco un bel soffitto bianco. O, meglio ancora, un vero cielo notturno! Uscite di casa, ragazzi! Andate in un posto dove l'inquinamento luminoso non vi soffoca e guardate in alto. Vedrete la Via Lattea. Vedrete le costellazioni che i nostri antenati hanno ammirato per millenni. È infinitamente più emozionante di qualsiasi imitazione sintetica.
E non ditemi che non avete tempo. Trovate dieci minuti. Spegnete il telefono. Alzate gli occhi al cielo. Prometto che ne varrà la pena. Anzi, scommetto che vi dimenticherete persino dell'esistenza delle fibre ottiche.
Magari sono solo io. Forse ho bisogno di una terapia per la mia avversione ai cieli finti. Ma qualcosa mi dice che non sono l'unico a pensarla così. Ci sono altri ribelli là fuori! Amanti del cielo vero! Uniamoci! (Ma in silenzio, per non disturbare chi sta ammirando il proprio cielo stellato a fibre ottiche... con la musica rilassante e l'odore di lavanda).
Non odiatemi. Semplicemente, credo che dovremmo alzare le nostre aspettative celesti. Merito di più di una imitazione cheap. Meritiamo la magia autentica del cosmo.
E poi, diciamocelo, chi pulisce quelle fibre? Immagino che si riempiano di polvere. Un incubo per chi soffre di allergie. Pensateci!
Quindi, la prossima volta che vedete un cielo stellato a fibre ottiche, sorridete. Apprezzate l'intenzione. Ma poi, uscite e guardate quello vero. Vi ringrazierete. E forse, forse, mi ringrazierete anche me.
